Allarme cinghiali nelle campagne
Bosa, la segnalazione di un allevatore: un vitello ucciso da un maiale selvatico
BOSA. Preoccupa il numero di cinghiali che sempre più creano problemi nelle campagne, in particolare alle coltivazioni, ma questa volta con vittima un prezioso capo bovino considerato che il possente maiale selvatico ha attaccato e ucciso un vitello in un’azienda zootecnica che si trova nel territorio, al confine con quelli di Suni e Pozzomaggiore. A segnalare l’accaduto un allevatore che opera nell’alta valle del Temo, zona Monte Pedru, oltre la diga di Monte Crispu. Che all’arrivo di buon mattino in azienda ha trovato il capo di bestiame ormai senza vita. «Sicuramente si tratta di un esemplare di cinghiale piuttosto grosso, considerando le ferite inferte al vitello dalle zanne» spiega l’allevatore, rimasto sorpreso dall’attacco all’animale da allevamento. Nel mondo delle campagne infatti circola da tempo voce delle disavventure con i cinghiali, che raramente però attaccano gli animali. «Nei miei terreni pascolano anche pecore, ma i cani da guardia tengono lontani i cinghiali» spiega l’uomo. Mentre questa volta l’obiettivo è diventato, con sorpresa, un bersaglio di ben maggiore taglia rispetto alle più mansuete pecore. L’allevatore, che fornisce documentazione fotografica dell’accaduto, ha subito avvisato di quanto accaduto la Forestale e la Asl. «Da un po’ di tempo i cinghiali sono una piaga, occorre intervenire» l’appello quindi dalle campagne di Bosa. (al.fa.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
