Diecimila euro di aiuti per i terremotati
Bosa, successo della manifestazione di beneficenza per Amatrice e le popolazioni dell’Italia Centrale
BOSA. «È andato tutto oltre ogni più rosea previsione: ringraziamo tutti di cuore». Il presidente del comitato locale della Croce Rossa, Salvatore Deriu, è raggiante dopo le intense ore di preparazione della manifestazione “Bosa per Amatrice” arrivata purtroppo nel giorno in cui un altro devastante sisma ha piegato la resistenza dell’Italia Centrale.
L’evento bosano è stato voluto dai volontari del soccorso che, con il patrocinio del Comune, la collaborazione di operatori della ristorazione e del commercio coi loro stand allestiti in piazza Monumento, l’animazione curata da musicisti, gruppi folk e cabarettisti, ma soprattutto grazie al buon cuore di cittadini attenti e sensibili, sono riusciti a raccogliere domenica oltre diecimila euro da devolvere alle popolazioni colpite dal terremoto di agosto. La cifra compare nero su bianco sul maxi assegno simbolico che i responsabili della Croce Rossa di Bosa hanno mostrato con soddisfazione domenica sera dal palco allestito in piazza. Anche se la gioia è stata per tante ore temperata dalle notizie ancora drammatiche che arrivavano dal Centro Italia, dove una nuova scossa ha sconvolto altri territori oltre a quelli colpiti dal terremoto del 24 agosto.
In tanti, dopo la celebrazione della messa vicino al monumento ai Caduti, si sono messi in fila per acquistare il ticket da cinque euro che dava diritto alla consumazione di un antipasto, un primo o un secondo a scelta, mentre già la prevendita a metà mattina aveva superato i cinquemila euro. Piatti preparati dagli chef di diversi ristoranti, coadiuvati non solo dagli operatori della Croce Rossa ma anche da colleghi che operano in città nel commercio o nei servizi.
Un manipolo di decine di volontari che ha permesso di fornire centinaia di ottime amatriciane, uno dei piatti di maggiore richiamo in una giornata di sole che ricordava più la primavera che l’autunno. «Siamo tutti felici per la riuscita di questa manifestazione: gli organizzatori, gli operatori, soprattutto i ristoratori aderenti», rimarca Salvatore Deriu. Che sottolinea come ai volontari della città del Temo si siano unite le forze di quelli in arrivo dalla Croce Rossa di Cuglieri e Oristano. «Abbiamo ricevuto tanti commenti positivi, sia per gli obiettivi di Bosa per Amatrice, come per la qualità dei pasti serviti», conclude il presidente della Croce Rossa che farà parte della delegazione che, al più presto, compatibilmente allo stato d’allerta ancora purtroppo presente nelle località del Centro Italia, raggiungerà Amatrice per consegnare l’assegno da oltre diecimila euro in arrivo da Bosa. Segno di solidarietà concreta da una città e da un territorio alle prese con tanti problemi, ma che spesso, domenica come in passato, hanno saputo dimostrare di essere vicino a quanti soffrono. (al.fa.)
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