La Dinamica Sardegna vince il Gran Prix giovanile sardo
ORISTANO. Data di nascita Agosto 2012. La maturità si dovrebbe raggiungere a 18 anni, invece la Dinamica Sardegna ha già la patente. Nel giro di quattro anni la giovanissima società di atletica...
ORISTANO. Data di nascita Agosto 2012. La maturità si dovrebbe raggiungere a 18 anni, invece la Dinamica Sardegna ha già la patente. Nel giro di quattro anni la giovanissima società di atletica leggera ha bruciato le tappe, i tempi e le misure, arrivando a issarsi in vetta al panorama isolano dello sport olimpico per eccellenza.
L’ultima decisiva scalata alla classifica è stata compiuta a Porto Torres, sede della conclusiva tappa del Gran Pirx regionale giovanile. La Dinamica ci arrivava con in tasca il primo posto nella classifica generale maschile e la quasi certezza di vincere il titolo nella combinata che viene assegnato alla migliore società sommando i risultati delle categorie maschili e femminili. Per dissipare ogni dubbio, anche le giovanissime atlete oristanesi hanno infilato una serie di ottime prestazioni che le hanno portate a primeggiare nella classifica femminile, lasciandosi alle spalle di pochissimi punti il Circolo Sportivo Amatori Nuoro e i Guerrieri del Pavone di Sassari.
In campo maschile invece, gli oristanesi hanno preceduto l’Atletica Selargius e ancora i Guerrieri del Pavone di Sassari. In questo caso però il divario di punteggio è stato ben più ampio. Il doppio primo posto non ha fatto altro che consegnare nelle mani della Dinamica anche il Gran Prix nella combinata, per la gioia dei numerosi ragazzi e dei loro allenatori Roberto Sassu, Mauro Gabbrielli, Alessandro Mereu, Rossana Porcu, Elga Spiga e Laura Fancellu che col loro lavoro quotidiano al campo Sinis-Nurra hanno fatto bruciare le tappe del successo ora da consolidare.
Fortunatamente il successo non dovrebbe essere una rondine. La primavera arancione infatti ha già fatto sbocciare alcune gemme. Agli addetti ai lavori non sono sfuggiti, ad esempio, i clamorosi progressi di Jhonatam Maullu, capace di lanciare il giavellotto a 52 metri e 30 al campionato italiano della categoria Cadetti, mentre di rilievo sono tempi sui 300 metri di Ilaria Meli, capace di fermare il cronometro sotto i 45 secondi, il salto a 1 metro e 40 nell’alto da parte di Eleonora Dau e i 10 metri e 70 raggiunti nel getto del peso da Miriam Cuccu.
Enrico Carta
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