La Nuova Sardegna

Oristano

milis

La pioggia di fuoco sull’aeroporto

Oggi la commemorazione dei caduti nel bombardamento del 1943

2 MINUTI DI LETTURA





MILIS. Questa mattina, organizzata come di consueto dall’amministrazione Comunale, si terrà la commemorazione dei militari, italiani e tedeschi, e dei civili, caduti nell’ultimo conflitto mondiale a causa dei bombardamenti sull’aeroporto militare dislocato tra Milis e San Vero.

Nel piccolo cimitero di guerra milese riposano 16 soldati tedeschi e 30 italiani, che persero la vita nel mese di luglio del 1943, quando un massiccio bombardamento condotto dai velivoli inglesi distrusse il campo di volo militare. Era un sabato, quando, nel tardo pomeriggio, i bombardieri inglesi attaccarono l’aeroporto, fino ad allora considerato invisibile perché nascosto dagli aranceti. Per difenderlo i tedeschi avevano piazzato una batteria contraerea sulla collina poco sotto Seneghe. Durante un’incursione aerea degli alleati, però, fatalità volle che un aereo, colpito dalla contraerea comandata dal tenente Konrad Jung, dopo essersi incendiato andasse a schiantarsi proprio sopra l’aeroporto, che così venne individuato dagli altri aerei che si stavano ritirando. Qualche giorno dopo un attacco alleato, condotto con diverse squadriglie di velivoli, bombardò e distrusse l’aeroporto, causando molte vittime tra i militari italiani e tedeschi, e tra i civili.

Alla cerimonia in programma questa mattina nel piccolo centro del campidano di Oristano, parteciperanno le maggiori autorità militari tedesche presenti nell’isola, insieme a quelle civili e militari italiane. Alle 10 è previsto il raduno dei partecipanti in piazza Martiri, dove, dopo l’alzabandiera e la deposizione di una corona d’alloro, sarà celebrata una messa in suffragio dei caduti. Quindi ci si sposterà al Cimitero di Guerra per tributare gli onori militari ai soldati lì sepolti. Al termine un discorso di Franco Rossi.

Piero Marongiu

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative