Risorse sufficienti, ma si teme per il futuro
Il direttore provinciale della Coldiretti Casu preoccupato per le aziende fuori dal sistema integrato
ORISTANO. «Il lago Omodeo, al momento, ha risorse a sufficienza per le coltivazioni in atto. Di recente, infatti, il Consorzio di Bonifica dell’Oristanese ha deciso di prorogare fino al 15 novembre le irrigazioni di soccorso. Il problema dunque non sono tanto le scorte, quanto l’andamento climatico. In altre parole, se questa siccità dovesse proseguire ancora, sarà un disastro». Giuseppe Casu, direttore provinciale della Coldiretti, lancia l’allarme. «Le aziende seriamente in pericolo sono quelle che non usufruiscono del sistema irriguo consortile, che sono tantissime. È il caso di molte aziende zootecniche, che hanno quasi ultimato le scorte d’acqua per abbeverare il bestiame e dovranno acquistare il foraggio, dato che l’assenza di piogge sta danneggiando i pascoli seminati e soprattutto, ha ridotto a zero quelli spontanei – dice – e poi ci sono le coltivazioni che, senza le piogge, non potranno andare avanti». Dunque la siccità rischia di far veramente tabula rasa, non solo per quel che riguarda le scorte del lago, ma soprattutto in quelle aree, ad esempio, la Marmilla ma anche l’Alto Oristanese, dove la rete di irrigazione pubblica è ancora una chimera. Di più. La mancanza, protratta, delle piogge abbinata a temperature diurne piuttosto elevate, ha già provocato una contrazione sensibile delle produzioni per alcune colture, ad esempio, l’olivo. Se poi la siccità dovesse ulteriormente prolungarsi, ci saranno problemi seri anche per le aziende che hanno l’acqua del Consorzio. Difficile, quasi impossibile, infatti, ipotizzare che le irrigazioni di soccorso possano protrarsi oltre il 15 novembre. Il Consorzio di Bonifica ha già chiarito alle organizzazioni professionali che da quella data dovranno iniziare le attività di manutenzione degli impianti. Inevitabilmente quindi, la distribuzione dell’acqua proveniente dal lago, si fermerà.
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