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Oristano

Maggioranza in piedi, la tenuta di Mastino garantita dai numeri

di Alessandro Farina
Maggioranza in piedi, la tenuta di Mastino garantita dai numeri

Bosa, nonostante l’addio di PdS e PSd’Az la coalizione regge Cherchi (PdS): inviteremo la vice sindaco Cossu a dimettersi

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BOSA. La maggioranza resiste mentre la coalizione si sfrangia, con all'orizzonte novità tra i banchi del consiglio comunale a metà legislatura. Dopo l’uscita del Psd’Az arriva quella del Partito dei Sardi da Bosa Cominciamo il domani. Il gruppo numericamente passerà da 12 a 11 componenti, considerato che Alfonso Campus (indipendente) e Rosa Masala del Psd'Az si sono rimessi alla volontà della maggioranza, mentre Mario Piras e la vice sindaco Maura Cossu sul fronte PdS dissentono dalla linea secessionista del partito. Sui banchi delle minoranze ai 5 componenti di Per Bosa e Udc si aggiungerà Luciano Curella, che ha seguito invece la linea sancita dall’assemblea del PdS. «Mi rimetto alle decisioni dell’assemblea e quindi è consequenziale il passaggio in minoranza», conferma Luciano Curella. «Sono rammaricato e dispiace profondamente questa decisione, anche perché quella con il Partito dei Sardi era una collaborazione utile e costruttiva», commenta il sindaco Luigi Mastino. Il primo cittadino ribadisce la linea del documento della maggioranza di venerdì mattina e che ha già incassato sul fronte interno il rinnovo di fiducia da Rosso Mori e Sel, mentre in casa Pd si attende l’assemblea della sezione. Se fino a qualche giorno fa però la maggioranza poteva contare tra le retrovie un consigliere regionale, Augusto Cherchi del PdS, oggi si ritrova con due onorevoli all’opposizione: considerato che presto anche l’Udc Alfonso Marras prenderà posto anche in aula consiliare a Cagliari. «La cosa importante è che Bosa abbia espresso due consiglieri, al di là dell’amministrazione in carica si tratta di una risorsa non indifferente. Ho già rivolto gli auguri ad Alfonso Marras, siamo convinti che lavorerà bene per la Sardegna e la nostra città», conclude Mastino.

Sul versante PdS, la rottura con chi è uscito dalla maggioranza da parte degli altri due consiglieri è netta. «Non ho ricevuto ancora alcuna comunicazione ufficiale, aspetterò quella per altri commenti», premette Maura Cossu, che ribadisce la volontà di proseguire l’esperienza in maggioranza. «Mi sono candidato per dare il mio apporto alla soluzione dei problemi di questa città, resto con la maggioranza», conferma Mario Piras. Nessun problema però secondo Augusto Cherchi. «Dopo l’assemblea siamo più uniti di prima. Abbiamo solo due persone in meno a leggere le dichiarazioni di queste ore. Anche se dovranno essere i consiglieri a dire cosa vorranno fare», afferma Cherchi. «Per quanto riguarda la giunta sia chiaro che chiederò alla vice sindaco Cossu di dimettersi».

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