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Pip e fogne non collegate: l’Egas sollecita Abbanoa

Pip e fogne non collegate: l’Egas sollecita Abbanoa

SIAMAGGIORE. Il direttore generale dell’Ente di governo dell’ambito idrico della Sardegna, Paolo Porcu, ha chiesto a Abbanoa di «attivare nell’immediato le procedure necessarie per l’acquisizione...

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SIAMAGGIORE. Il direttore generale dell’Ente di governo dell’ambito idrico della Sardegna, Paolo Porcu, ha chiesto a Abbanoa di «attivare nell’immediato le procedure necessarie per l’acquisizione delle degli impianti fognari della zona Pip di Siamaggiore all’interno del perimetro d’ambito».

Il direttore di Egas premette che il Comune di Siamaggiore «ha trasmesso il verbale relativo allo stato di consistenza degli impianti a servizio della zona Pip del Comune», ricorda che l’impianto consta di una stazione di sollevamento e di un collettore fognario che «risultano essere adeguati dal punto di vista tecnico e tali da consentire una altrettanto adeguata gestione delle stesse» come era stato sancito anche «dallo stato di consistenza sottoscritto dal responsabile e dai referenti del distretto 4 della società Abbanoa».

Impianti adeguati, ma non collegati al sistema idrico e fognario gestito da Abbanoa, tanto che «la rallentata presa in consegna delle opere - puntualizza ancora il direttore di Egas - costituisce un ostacolo allo sviluppo dell’area artigianale».

L’amministrazione comunale rappresentata dal sindaco Anita Pili, ha sollecitato ripetutamente l’intervento di Abbanoa. La sollecitazione dell’Egas potrebbe ora sbloccare la situazione.

Una situazione che, bisogna ricordare, è decisamente irregolare per le imprese della zona artigianale che si trova a ridosso della Statale 131. L’impianto fognario è stato ultimato nel 2013 ed è costato all’amministrazione comunale 275mila euro di cui 151mila da fondi regionali e i restanti arrivati proprio dal bilancio comunale, con l’accordo che Abbanoa avrebbe dovuto prendere in carico l’impianto e garantirne il funzionamento. Questo non è però accaduto. La prima richiesta di presa in carico risale al 2014 e solo nel 2016 è stato redatto da Abbanoa il verbale dello stato di consistenza della rete fognaria grazie anche all'intervento dell'assessorato regionale ai Lavori pubblici. (r.pe.)

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