Danni a San Costantino, procedura d’urgenza
SEDILO. Nelle prossime ore il Comune attiverà una procedura d’urgenza per l’affidamento della messa in sicurezza del muro laterale del santuario di San Costantino dal quale si è staccato un pezzo di...
SEDILO. Nelle prossime ore il Comune attiverà una procedura d’urgenza per l’affidamento della messa in sicurezza del muro laterale del santuario di San Costantino dal quale si è staccato un pezzo di cornicione. La lastra di cemento ha ceduto improvvisamente, piombando sull’antica panca in pietra sottostante. L’area è stata delimitata in attesa di predisporre un intervento che scongiurasse il rischio di nuovi crolli.
Per provvedere in tempi celeri alla manutenzione straordinaria, l’ufficio tecnico del Comune incaricherà un’ impresa edile con la modalità della chiamata diretta. L’opera di consolidamento richiederà pochi giorni, ma il danno è il sintomo di uno stato di conservazione dell’ edificio tutt’altro che perfetto. Il distacco del cornicione non sarebbe infatti un caso isolato: secondo le testimonianze di alcuni cittadini già l’anno scorso si sarebbe verificato un cedimento sul lato opposto, poco più in basso della veletta campanaria.
Anche all’ interno è evidente la vulnerabilità dell’edificio, che presenta alcune lesioni e svela un progressivo sgretolamento delle pareti. L’intonaco dello zoccolo e delle colonne è in buona parte deteriorato e in più punti il soffitto tende a rilasciare una sottile polverina, probabile conseguenza delle annose infiltrazioni d’acqua che potrebbero essere anche una concausa delle crepe formatesi anni addietro sulla volta tra l’altare maggiore e la cappella laterale.
L’ultimo intervento di risanamento è piuttosto datato e già da tempo l’edificio di culto necessita di una nuova terapia d’urto che eviti danni peggiori e restituisca il massimo splendore a un monumento con 227 anni di storia e un passato che affonda radici in epoche ancora più lontane.
Decisamente più recente, invece, è l’intervento di riqualificazione operato all’esterno del santuario, dove negli ultimi tre anni e mezzo l’amministrazione locale ha realizzato – in momenti diversi - una serie di migliorie previste in un progetto del 2011 finanziato dalla Regione con 200.000 euro.
L’intervento conclusivo è stato avviato pochi giorni fa con la demolizione dei vecchi bagnetti incassati nel bastione sottostante la chiesa e attualmente è in corso l’opera di ripristino dell’attiguo muro perimetrale, che aveva ceduto in vari punti.
Per i lavori saranno spesi circa 34.000 euro, la somma residua del fondo impiegato anche per l’adeguamento dell’impianto elettrico e delle reti idrica e fognaria dell’anfiteatro, per il restauro della fonte di San Costantino, la pulizia e la messa in sicurezza dell’area circostante, il ripristino delle coperture dei muristenes de josso, il rifacimento della protezione dell’arco, l’acquisto delle paratie e della segnaletica amovibile utilizzate durante l’Ardia.
M. A. C.
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