La Nuova Sardegna

Oristano

Bosa-Alghero, i soldi arrivano da Sassari

di Alessandro Farina
Bosa-Alghero, i soldi arrivano da Sassari

La Provincia finanzierà i lavori per la messa in sicurezza di un tratto della strada litoranea

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BOSA. Buone notizie in arrivo per la strada Bosa–Alghero, litoranea che mette in collegamento la città del Temo con il centro catalano e lo strategico scalo aeroportuale turistico di Alghero Fertilia, punto di riferimento per il territorio della Planargia. Queste novità positive non arrivano però dalla provincia di Oristano, dove per ora tutto tace sui lavori previsti in alcuni tratti di competenza dell’ente. Questo silenzio arriva dopo un già lungo iter decennale approdato nei mesi scorsi alla gara d’appalto per la messa in sicurezza di alcuni tratti in cui sono state riscontrate delle frane. Le risposte attese sono però arrivate dalla Provincia di Sassari, a considerare la nota arrivata nelle scorse ore all’Ufficio tecnico e agli amministratori bosani. Ciò è stato possibile perché l’amministratore straordinario della Provincia di Sassari, Guido Sechi, ha reperito per l’intervento necessario alla sostituzione di un condotto che permette il passaggio delle acque di un ruscello in località “Perulera,” più o meno a metà strada nel percorso sul tratto della provinciale 105 che ricade appunto in provincia di Sassari, la somma di un milione e 146mila euro.

L’amministratore straordinadio, conferma il sindaco di Bosa, ha firmato infatti una deliberazione per il progetto di fattibilità di quella che in gergo tecnico si traduce come “opera d’arte”. La firma è del 19 ottobre, quindi l’inchiostro è ancora fresco. Naturalmente si è ancora in fase di progettazione preliminare, che dovrà seguire il necessario iter prima di arrivare all’apertura del cantiere, con lavori comunque coperti dalle risorse necessarie a scongiurare il problema sorta qualche anno fa. Allora ci si accorse che il condotto sul quale poggiano il terrapieno e la strada, fra due costoni rocciosi attraversati da un ruscello, soffriva di problemi strutturali.

Questo fu il motivo per cui, dopo una chiusura della strada vissuta drammaticamente dagli operatori locali negli anni precedenti ed in piena stagione turistica durante la costruzione della galleria coperta, fece pensare ad un altrettanto drastico provvedimento. Questo fu invece scongiurato, dopo una fitta interlocuzione fra la Provincia di Sassari e il Comune di Bosa, supportato allora anche dagli operatori turistici di Alghero, con un’ordinanza dell’ente territoriale turritano che disponeva per il tratto di strada il senso unico alternato della circolazione. Ancora oggi presente e che si spera diventerà presto, compatibilmente ai tempi tecnici e burocratici in tema di opere pubbliche, un ricordo una volta eseguiti i lavori necessari alla messa in sicurezza di condotto e strada.

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