La Nuova Sardegna

Oristano

Polemica sui parcheggi alla Sagra dei vini novelli

di Piero Marongiu
Polemica sui parcheggi alla Sagra dei vini novelli

Milis, la Pro loco critica il Comune che ha confermato il ticket di sosta La replica del vicesindaco Deiola: «Questioni che non sono di loro competenza»

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MILIS. A pochi giorni dall’inizio della 29esima edizione della rassegna regionale dei vini novelli, a tenere banco sono le polemiche (in alcuni casi anche particolarmente accese), sull’istituzione dei parcheggi a pagamento. Una diatriba che vede la contrapposizione tra la Pro loco, che non vuole sentir parlare di pagamento per i parcheggi, e la Giunta in carica, che invece li istituisce per recuperare qualche un po’ delle spese sostenute per finanziare l’evento.

Nel paese sono in molti a ritenerli un errore che penalizza, in termini di presenze, la rassegna. Ciò nonostante l’amministrazione comunale ha deciso, con delibera dello scorso 27 ottobre, di confermarli. Simona Manca, presidente della Pro loco, organizzatore della manifestazione, non ha dubbi: «Abbiamo ribadito al sindaco la nostra contrarietà sia al ticket d’ingresso che ai parcheggi a pagamento - dice Manca -, e non ho alcuna difficoltà a confermarlo adesso anche a nome del direttivo che rappresento. Nonostante il nostro dissenso la Giunta ha deliberato che si dovrà pagare la sosta. Una delibera poco chiara, che lascia adito a molte interpretazioni. Abbiamo espresso le nostre perplessità al sindaco, soprattutto sul numero, a nostro avviso, eccessivo delle vie individuate per il pagamento della sosta. Ci ha risposto che avrebbe rivisto la questione, invece è rimasto tutto uguale».

Il primo a lamentarsi sul ticket è stato l’ex presidente della Pro loco, Severino Mastinu: «Ritengo assolutamente sbagliato il principio di far pagare la sosta alla gente che viene a visitarci in occasione della rassegna. E lo è ancora di più se si pensa che a fronte di un guadagno molto esiguo proveniente dall’incasso dei ticket, si rischi di perderne uno di gran lunga maggiore a causa delle presenze in meno che si registreranno. Senza contare i disagi per chi arriva in paese, e dopo aver pagato il ticket non sa neppure dove andare».

Insomma, i problemi non mancano. E non sono legati soltanto al disamore dei consumatori verso un prodotto, il vino novello, che ormai da molti anni tira sempre di meno nonostante gli sforzi dei produttori per riportarlo ai fasti di un tempo.

Dal canto suo la maggioranza che guida il Comune, per mezzo del vice sindaco Mondo Deiola, non accetta di farsi trascinare nella polemica: «La Proloco- dice Deiola - farebbe bene a occuparsi degli ambiti di propria competenza e organizzare al meglio. Non mi risulta che tra i suoi compiti vi siano anche quelli legati all’ordine e alla sicurezza pubblica, tantomeno quelli amministrativi promulgati dal Comune, che, è bene ricordarlo, parla con atti ufficiali accessibili a tutti».

Le vie interessate ai parcheggi a pagamento, sono: Piazzale San Giorgio, Via Aldo Moro, Via Roma, Via Sardegna, Via Mattigheddas, Via Cagliari, Via Segni, Via Gramsci, Via Satta, Via Matteotti, Via Lussu, Via De Gasperi, Via Don Sturzo, Via degli Agrumi, Via Europa, Via Mascia e Via Berlinguer. Piero Marongiu

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