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Oristano

riola sardo

Si onora il patrono con il gusto

L’11 novembre il paese celebra San Martino con i prodotti locali

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ORISTANO. A San Martino “ogni mosto diventa vino” e come da tradizione Riola Sardo si prepara ad onorare il suo Patrono con la degustazione del vino novello dei produttori locali. Quest’anno, si festeggerà il Santo con una “due giorni” organizzata dal Comitato “I ragazzi del ‘66”.

Dopo il successo ottenuto con l’organizzazione della festa di Sant’Anna nel mese di luglio, il Comitato delizia la popolazione riolese con due giorni di festa in onore di San Martino. Infatti, giovedì 10 dalle ore 20, presso i giardinetti comunali, si potrà degustare il vino novello locale accompagnato da una squisita vitella.

Venerdì 11 si darà inizio ai festeggiamenti religiosi con la celebrazione della Santa Messa nella chiesa parrocchiale alle 17,30 e la processione per le vie del paese. A rendere magico il clima di festa, lo spettacolo pirotecnico a cui seguirà la tradizionale castagnata in piazza La Marmora dalle ore 19. Sacro e profano come da tradizione nelle comunità agricole dell’oristanese si mescolano come ogni anno in un atmosfera già pregna di profumi autunnali.

La tradizione vuole che alla vigilia dell’11 di novembre gli uomini del paese escano di notte a posizionare fasci di canne nelle porte di chi veniva ritenuto grande bevitore.

Ad oggi, questa usanza viene portata avanti dai giovani riolesi che vagano di notte per le vie del paese, adagiano senza fare rumore alcune canne sull’uscio dei compaesani. Non si sa con quanto piacere da parte di questi ultimi.

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