Delfino a Cumpoltittu, carcassa rimossa
BOSA. Sono sotto esame da parte del personale veterinario dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna, con sede a Sassari diretto dal dottor Pintore, e della Asl di Bosa, per la quale...
BOSA. Sono sotto esame da parte del personale veterinario dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della Sardegna, con sede a Sassari diretto dal dottor Pintore, e della Asl di Bosa, per la quale è intervenuto il dottor Vacca, i campioni di tessuto ed organi prelevati ieri dal corpo del delfino approdato nelle scorse ore sulla costa di Bosa, nella spiaggetta di Cumpoltittu, e ritrovato nella serata di lunedì.
La presenza della carcassa è stata subito segnalata alla Guardia Costiera di Bosa, ed il tenente di vascello Guido Avallone, che comanda il locale Ufficio Circondariale Marittimo, ha predisposto per un sopralluogo.
Il sopralluogo dei tecnici è avvenuto ieri mattina congiuntamente ai veterinari in arrivo da Sassari e dalla Asl di Oristano. Da analisi e campionamenti è stato stabilito che l’esemplare, lungo circa 2 metri e di circa 90 chili, appartenga alla specie Delphinus delphis.
Per stabilire la causa della morte del delfino sarà necessario effettuare degli esami specifici in laboratorio, che possano fornire elementi utili ad ipotesi plausibili, che saranno effettuati nei prossimi giorni dopo i campionamenti sulla carcassa spiaggiata a Cumpoltittu. Al centro degli accertamenti, sono proprio le ragioni che hanno determinato la morte del delfino, che potrebbe essere riconducibili a cause naturali.
Ieri, terminata l’ispezione, la carcassa è stata rimossa dal personale della Guardia Costiera con in ausilio il battello G.C. A63 e la collaborazione del personale e di un mezzo nautico del Comitato Locale della Croce Rossa di Bosa. Non è la prima volta che la carcassa di un delfino viene ritrovata nel litorale bosano.(al.fa.)
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