Ansia da parcheggio finita: eliminata dal Neos Park
Entra in funzione il dispositivo tecnologico che consentirà di pagare a distanza Oristano è il primo nell’isola. Gratis per gli over 70 e i commercianti del centro
ORISTANO. Addio crisi di ansia da parcheggio scaduto o ricerche frenetiche di monete da inserire nelle colonnine. Da lunedì le “strisce blu” dovrebbero creare qualche apprensione in meno per chi deve parcheggiare in città. Entra finalmente in funzione il Neos Park, un sistema di pagamento dei parcheggi che, se non esattamente una rivoluzione tecnologica (a Oristano esiste già la possibilità di pagare la sosta attraverso una app scaricabile sullo smartpone) agevolerà sicuramente molti automobilisti. Grande meno di un telefonino, il “Neos Park” si attiva con estrema semplicità: prima di esporre il dispositivo sul cruscotto, bisognerà premere sulla piccola tastiera per attivare il pagamento. Ovviamente, una volta che si sposta la vettura, si dovrà aver cura di cliccare di nuovo, per segnalare la conclusione del parcheggio. I primi dispositivi potranno essere ritirati e utilizzati già da lunedì, presso gli uffici della Sis, in via Donizetti, 9. Ogni apparecchio ha un costo di 14,99 euro e va ricaricato, sempre negli uffici di via Donizetti, per un importo massimo di 75 euro. Il vantaggio rispetto al pagamento attraverso la app è che il pagamento è al netto, senza dunque l’aggravio derivante dall’aggio di utilizzo di altri sistemi pre pagati. Ieri mattina, nel corso di una conferenza stampa, l’assessore Gianluca Mugheddu, ha spiegato come il Comune abbia acquistato cinquecento dispositivi che verranno distribuiti gratuitamente, previa la presentazione di una domanda al Comando della polizia locale, agli automobilisti over 70 e ai commercianti del centro storico.
Ieri, l’ingegner Alessandro Guerra, della Sis, ha spiegato come “Neos Park” sia già utilizzato in una cinquantina di città italiane, come Brescia, Torino, Catania e Napoli, solo per indicarne alcune. Un’altro vantaggio lo ha spiegato Cesare Formisano, amministratore delegato della Neos tech, la società produttrice del dispositivo che, oltre a segnalare come il dieci per cento della clientela totale dei parcheggi nelle città utilizzi l’apparecchio, questo non è nominativo, nel senso che lo stesso, può essere utilizzato da diverse persone. Ieri il comandante della Polizia locale, Rinaldo Dettori ha anche sottolineato come le multe per sosta scaduta siano in forte calo. Il sindaco Guido Tendas è invece ritornato sulle polemiche delle strisce blu di fronte alle scuole di via Bellini. »Quell’area era destinata a parcheggio nel Puc, già dal 2010».
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