Crisi, il sindaco fa la conta In aula le delibere bocciate
Sedilo, Alessio Petretto riproporrà all’aula punto per punto le proposte respinte «In questo modo ogni singolo consigliere potrà riflettere secondo coscienza»
SEDILO. A cinque giorni dalla turbolenta riunione consiliare il sindaco rompe il silenzio per richiamare tutti al senso di responsabilità. «In seguito alla mancata ratifica da parte del Consiglio di alcune delibere già adottate dalla Giunta ritengo doveroso, per gli interessi della collettività, riportare in aula le proposte di variazione al bilancio» ha annunciato Alessio Petretto spiegando il fine della modalità scelta. «Sarà prevista la votazione punto per punto, in modo che ogni singolo consigliere possa ponderare il voto secondo coscienza». Un altro fallimento preluderebbe alla paralisi. «Se le spese non saranno approvate gli investimenti andrebbero in avanzo di amministrazione che, stante le normative sul limite della spesa pubblica, potrebbero non essere realizzati neppure il prossimo anno», ha avvertito. Tra gli interventi bocciati figurava l’ampliamento del centro anziani, una battuta d’arresto che ha messo in allarme i dipendenti. «Ho garantito loro che il progetto sarà approvato in giunta ancora prima della riunione consiliare e che i lavori saranno appaltati», ha assicurato Petretto, che convocherà l'assemblea la prossima settimana. Ultimamente a favore della struttura socio-assistenziale si era spesa la minoranza ma l’intervento ha suscitato la dura reazione del vicesindaco. Marco Mocci ha smentito le affermazioni di Umberto Cocco. «È del tutto falso che il sindaco ha portato in Consiglio il progetto di ampliamento. Si trattava di variazioni di bilancio che non avevano nulla a che vedere con la comunità alloggio ma riguardavano altre opere pubbliche. Il progetto è già in fase definitiva-esecutiva, dato che è di competenza esclusiva della giunta; gli stanziamenti che sono in bilancio da mesi sono sufficienti per realizzare l'opera e verosimilmente per rendere immediatamente operativi i nuovi posti letto. A differenza di quanto fatto dall'amministrazione precedente – che faceva eseguire al privato i lavori su edifici comunali con la promessa di restituire quanto anticipato – noi abbiamo destinato i fondi all’ ampliamento considerandolo una delle priorità. Se l’opposizione – ha rincarato Mocci – non avesse avuto fretta di fare un atto politico “forte” di appoggio alla componente definita “avventurista” della maggioranza, che con loro ha votato in modo irresponsabile, non avrebbe avuto bisogno di addossare al sindaco le colpe della propria mancanza di responsabilità verso i cittadini».
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