La maggioranza attacca: «Lilliu lasci la poltrona»
Ancora una dura presa di posizione dei capogruppo che sostengono Tendas: «Il presidente della commissione Lavori pubblici non è più legittimato»
ORISTANO. Il meccanismo è noto e consolidato: la presidenza delle commissioni consiliari spetta a un esponente della maggioranza, la vicepresidenza all’opposizione. Ma se durante la legislatura accade qualcosa e le posizioni dei singoli consiglieri verso la coalizione di governo mutano, possono crearsi dei problemi È ciò che è accaduto e sta accadendo in Comune a Oristano dove il consigliere Giampaolo Lilliu, eletto con la lista Essere Oristanesi-Sel per passare attraverso il gruppo Per Oristano, è via via uscito dalla maggioranza, arrivando a non votare il bilancio.
Lilliu però ha mantenuto la presidenza della commissione Lavori pubblici, a cui era arrivato proprio in virtù della sua appartenenza alla maggioranza. Ora che quell’appartenenza è venuta meno, la stessa maggioranza gli chiede di lasciare. Il concetto è stato ribadito dai capigruppo di maggioranza Giuseppe Obinu, Peppe Lai e Donatella Arzedi: «La IV commissione consiliare non rispecchia la rappresentatività del consiglio comunale.
Secondo i rappresentanti dei gruppi consiliari di maggioranza, Giampaolo Lilliu «non è legittimato a presiedere i lavori in quanto non espressione della maggioranza». Obinu, Lai e Arzedi ritengono che «Lilliu, con le sue dichiarazioni e le sue posizioni in consiglio comunale, non possa più rappresentare chi lo ha fino a qui sostenuto».
Lilliu, per ora, non sembra curarsi troppo delle critiche. Anzi, pare che nelle ultime settimane abbia incrementato l’attività della commissione chiamandola a un lavoro di verifica sull’attuazione di una serie di appalti comunali. Ma anche i consiglieri di maggioranza non demordono: «Nonostante la nostra presa di posizione netta, Lilliu ha deciso di andare avanti, convocando ancora una volta la commissione per martedì prossimo. Le due rappresentanti del centrosinistra nella IV Commissione, Alessandra Melis e Marina Serra, hanno fatto sapere che non parteciperanno ai lavori in perfetto accordo con quanto stabilito dalla maggioranza.
Già un paio di settimane fa i consiglieri di maggioranza avevano chiesto le dimissioni di Lilliu dalla commissione Lavori pubblici: «Ha votato contro il bilancio di previsione, ha votato contro la delibera del riequilibrio e sostenuto le posizioni della minoranza. Per questo gli chiediamo di comportarsi di conseguenza e di lasciare la presidenza».
Nei giorni scorsi il sindaco Tendas aveva revocato il decreto con il quale, all’indomani dell’insediamento del consiglio comunale, nel 2012, aveva conferito incarichi specifici di collaborazione ai consiglieri comunali. Il provvedimento riguardava Lilliu al quale era stato conferito l’incarico di collaborazione con il sindaco in materia di amianto e problemi riguardanti il lavoro e l’occupazione.
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