Accusato di guida in stato d'ebbrezza, assolto agente della Questura di Oristano
L'episodio risale al dopo Sartiglia 2015, a denunciare l'agente Fabio Alessi erano stati due suoi colleghi
ORISTANO. Un agente della Questura di Oristano, Fabio Alessi, è stato assolto dal Gip del tribunale di Oristano dall'accusa di guida in stato di ebbrezza. L'episodio risale al febbraio dello scorso anno. Alessi era stato sottoposto all'alcol test da due suoi colleghi, chiamati dopo che i proprietari di due auto parcheggiate a Santa Giusta avevano denunciato che un'auto aveva strisciato la fiancata delle loro vetture, senza fermarsi.
Alessi era stato rintracciato un'ora dopo il fatto dai poliziotti all'ingresso di Oristano, dove l'agente aveva nel frattempo incontrato due amici che, come si usa nei giorni di Sartiglia, "armati" di bottiglione di vernaccia gli avevano offerto da bere.
L'agente era stato sottoposto all'alcol test e denunciato per guida in stato di ebbrezza. Al processo, con rito abbreviato all'audizione di uno dei due amici del poliziotto, il suo difensore, avvocato Gianfranco Siuni, è riuscito a dimostrare che Alessi aveva bevuto ma dopo l'episodio di Santa Giusta. Il pm Chelo ne aveva chiesto la condanna a sei mesi, ma il giudice ha accolto le tesi della difesa e lo ha assolto.
Qualche mese dopo l'episodio, Alessi era balzato agli onori della cronaca per aver salvato un uomo che si era sentito male in un bar di Oristano, praticandogli una manovra di primo soccorso.
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