Oristano, la consultazione su Abbanoa non sarà accorpata al referendum istituzionale
Il sindaco Guido Tendas: "Non sussistono ragioni evidenti di economia". Nei prossimi giorni la scelta della data
ORISTANO. La consultazione su Abbanoa non sarà accorpata al referendum istituzionale: lo ha deciso il sindaco Guido Tendas dopo aver sentito il parere degli uffici. "Non è stata certificata da parte dell’Ufficio competente - spiega una nota - la sussistenza di ragioni evidenti di economia".
La richiesta era stata fatta dai rappresentanti del Comitato promotore il 3 novembre, al termine della riunione della Commissione per il referendum - convocata dal sindaco - per l’esame della regolarità della raccolta delle firme. Come previsto dal Regolamento comunale che disciplina i referendum d’iniziativa popolare, al termine della verifica compiuta dalla Commissione comunale per il referendum, spetta, infatti, al sindaco indicare la data della consultazione, prevedendo in particolare che la stessa si svolga non prima di tre mesi e non oltre cinque dalla richiesta dei promotori.
"La ripartizione delle spese e dei risparmi non può essere calcolata ma solo ipotizzata", continua la nota del sindaco. Secondo Guido Tendas bisogna valutare inoltre che "la natura dei due quesiti referendari non appare sovrapponibile" per cui " si è ritenuto non opportuno procedere all’accorpamento del referendum cittadino a quello nazionale su di un tema, peraltro, delicato come quello di una riforma della Costituzione".
Nei prossimi giorni il Sindaco provvederà a fissare la data del Referendum cittadino che chiede il ritorno alla gestione diretta da parte del Comune del Servizio idrico attualmente gestito da Abbanoa.
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