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Oristano

Sì o no a Abbanoa: niente accorpamento tra i due referendum

Sì o no a Abbanoa: niente accorpamento tra i due referendum

La consultazione cittadina non si farà il 4 dicembre Nei prossimi giorni il sindaco Tendas deciderà la data

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ORISTANO. La consultazione su Abbanoa non sarà accorpata al referendum istituzionale: lo ha deciso il sindaco Guido Tendas dopo aver sentito il parere degli uffici. «Non è stata certificata da parte dell’Ufficio competente - spiega una nota - la sussistenza di ragioni evidenti di economia».

La richiesta era stata fatta dai rappresentanti del Comitato promotore il 3 novembre, al termine della riunione della Commissione per il referendum per l’esame della regolarità della raccolta delle firme.

«Come previsto dal Regolamento comunale che disciplina i referendum d’iniziativa popolare - spiega una nota del Comune - al termine della verifica compiuta dalla Commissione comunale per il referendum, spetta, infatti, al sindaco indicare la data della consultazione, prevedendo in particolare che la stessa si svolga non prima di tre mesi e non oltre cinque dalla richiesta dei promotori».

Promotori che invece sostenevano che il sindaco avrebbe dovuto decidere «entro l’indomani (4 novembre) per non pregiudicare la possibilità di svolgere in contemporanea i due Referendum».

Secondo quanto specificato dalla nota del Comune «l’art. 14 del Regolamento prevede che “la propaganda sul quesito referendario possa iniziare a partire dal trentesimo giorno antecedente la data fissata per lo svolgimento delle elezioni”».

Il sindaco si era riservato la possibilità di sentire la Giunta e i comitati sul referendum per fornire una risposta «dopo un’attenta valutazione della compatibilità della richiesta». Ora la risposta è arrivata: «La ripartizione delle spese e dei risparmi non può essere calcolata, ma solo ipotizzata», continua la nota del sindaco. Secondo Guido Tendas bisogna valutare inoltre che «la natura dei due quesiti referendari non appare sovrapponibile» per cui «si è ritenuto non opportuno procedere all’accorpamento del referendum cittadino a quello nazionale su di un tema, peraltro, delicato come quello di una riforma della Costituzione».

Nei prossimi giorni il sindaco provvederà a fissare la data del Referendum cittadino che chiede il ritorno alla gestione diretta da parte del Comune del Servizio idrico attualmente gestito da Abbanoa.

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