Se Fido sporca bisogna pulire, il Comune avvisa i proprietari
FORDONGIANUS. “Repetita iuvant” sentenzia una locuzione latina. Una massima presa alla lettera dal sindaco, che ha richiamato ai loro doveri i proprietari e i detentori di cani ricordando a questo...
FORDONGIANUS. “Repetita iuvant” sentenzia una locuzione latina. Una massima presa alla lettera dal sindaco, che ha richiamato ai loro doveri i proprietari e i detentori di cani ricordando a questo proposito che non è mai decaduta l’ ordinanza emessa più di cinque anni fa. Le disposizioni non sono cadute in prescrizione, ma evidentemente giova ricordare che oltre a godere dei lati positivi del possedere un animale da affezione bisogna anche accettare il fatto che la convivenza tra l’uomo e le incolpevoli bestiole comporta anche degli obblighi, tanto nei riguardi degli esemplari posseduti quanto degli altri cittadini. E così ecco riapparire, attraverso un avviso diffuso dall’amministrazione, il memorandum sulle regole a cui attenersi quando ci si trova in spazi pubblici, o in aree frequentate dalla gente, insieme al cane di proprietà o tenuto in custodia. In quei casi padroni e affidatari dovranno sempre essere muniti del kit per la raccolta delle deiezioni e provvedere alla loro rimozione. I cittadini che continueranno a violare le regole incorreranno in sanzioni da 25 a 500 euro. (mac)
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