La Nuova Sardegna

Oristano

Impianti sportivi, a Bosa mezzo milione per due interventi

Il Comune cerca fondi per sistemare Campo Italia Definito il progetto per l’area dell’ex scuola 2 in via Gramsci

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BOSA. Prosegue a marce forzate l’iter per cercare di accedere ai contributi di Anci e Istituto per il credito sportivo, mentre ci sarà probabilmente ancora qualche lavoretto da realizzare nella nuova struttura delle tribune coperte al campo Italia prima della consegna dell’opera. Due intanto sul fronte delle strutture sportive a cui rimettere decisamente mano, le priorità individuate dalla giunta: quella del Campo Italia, dove è necessaria la manutenzione del fondo del terreno di gioco, la sistemazione della rete di protezione e l'adeguamento di diversi impianti.

Mentre l’altro target individuato dall’esecutivo è quello di rendere funzionali palestra e campetti esterni nell'ampio quadrilatero della ex scuola numero 2, adiacente a via Gramsci. Per presentare le necessarie domande di accesso al mutuo, sperando che vengano accolte, occorre però che l'ente locale alleghi progetti definitivi o esecutivi. Così il 19 ottobre la giunta da mandato al Responsabile servizio lavori pubblici del Comune di attivarsi per la predisposizione degli elaborati. Mentre il 25 ottobre con un'altra delibera si approva una variazione al bilancio comunale che consente di impegnare le somme per la progettazione a soggetti esterni alla stazione appaltante. Poi affidata dai funzionari competenti ad un tecnico di Bosa, che ai primi di novembre ha consegnato gli elaborati. Approdati al tavolo dell’esecutivo nei giorni scorsi e oggetto di due delibere che danno disco verde all’approvazione dei progetti definitivi. Uno, per l’area di via Gramsci, per opere stimate in 424mila euro, che prevedono rifacimento della palestra delle ex medie, la realizzazione all’esterno di un campetto polivalente pallavolo-basket-tennis e di un altro per il calcetto con misure regolamentari, e la dotazione di bagni.

L’altra delibera riguarda invece le opere da realizzare al campo Italia, dove il Comune prevede di spendere 155mila euro. In totale insomma i due interventi, per due distinti mutui, ammontano complessivamente a 579mila euro. Per quanto riguarda la copertura di una parte delle tribune del campo Italia si attende invece ora la consegna dell’opera costata 100mila euro. Anche se a quanto pare nei giorni scorsi sarebbe emerso qualche ulteriore lavoretto da portare a termine.

Critiche però piovono sull’estetica del manufatto, adiacente ad un’area di alto valore culturale visto che il campo è ai piedi del colle che ospita il seicentesco ex convento dei Cappuccini. «Appena rientrerò a Bosa chiederò lumi sugli esiti della commissione di collaudo dei giorni scorsi. Sul progetto delle tribune coperte la nostra amministrazione non poteva intervenire con varianti», dice l'assessore allo sport Silvia Tanda.

Alessandro Farina

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