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Oristano

Aree pubbliche Polemiche a Tresnuraghes

TRESNURAGHES. Approda in Consiglio, dopo la richiesta del gruppo di minoranza Unione e rinnovamento, la questione dell’area del rimboschimento realizzata e gestita dall’Ente foreste della Regione...

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TRESNURAGHES. Approda in Consiglio, dopo la richiesta del gruppo di minoranza Unione e rinnovamento, la questione dell’area del rimboschimento realizzata e gestita dall’Ente foreste della Regione nelle campagne a sud del paese, che potrebbe tornare per competenza in capo all’ente locale.

Già nel 2012 all’unanimità l’aula consiliare aveva votato un ordine del giorni in tal senso, ma quell’atto non si è trasformato in un documento ufficiale. «Perché non si è dato corso alla stipula di questa convenzione? Perché non c'è stata la volontà politica di portarla avanti?», queste le domande che la capogruppo dell’opposizione Claudia Cossu ha rivolto al sindaco Salvatore Angelo Zedda.

La vicenda, pur datata, è di stretta attualità, dopo le preoccupazioni emerse in paese nei giorni scorsi. Già a cavallo fra il 2010 ed il 2011 le disposizioni della Regione stabilivano che i terreni in occupazione temporanea da parte dell’Ente Foreste sarebbero dovuti tornare in capo agli enti di appartenenza, cioè al Comune di Tresnuraghes in questo caso.

«Nel 2013 ci fu un altro passaggio in aula in cui venne ribadito che l’amministrazione, tenendo conto della volontà espressa nel 2012, proseguiva nell’iter di un nuovo accordo con l’Ente Foreste», ricorda il consigliere Antonio Moretti.

«È vero che gli operai non perderebbero il lavoro perché sarebbero ricollocati dall’ente regionale in altri siti dell’isola, ma siamo preoccupati per il valore ambientale di questi territori, oggi controllati e gestiti in maniera impeccabile», spiega Claudia Cossu.

«Cercheremo di rimediare al rimediabile per quanto possibile», afferma il sindaco Salvatore Angelo Zedda, che nei prossimi giorni interpellerà esperti del settore.

«La convenzione però andava firmata quando era ancora operativo l’Ente Foreste. Questo non è avvenuto in quanto su una decina di ettari (degli oltre 500 della pineta) il comune avrebbe dovuto chiudere una convenzione con il proprietari di alcuni terreni privati. Per i prossimi tre anni l’area rimarrà in capo a Forestas, poi si vedrà».

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