Rifiuti, la gestione diretta per bollette più leggere
Il Consorzio industriale fa il bilancio dell’impianto di Masangionis Il presidente Daga: «Unici in Sardegna ad aver attuato il Piano regionale»
ORISTANO. Le tariffe di smaltimento dei rifiuti nell'impianto di trattamento gestito dal Consorzio industriale di Oristano a Masangionis, nelle campagne di Arborea non aumenteranno e anzi «con la gestione diretta sono state poste le basi per una diminuzione nel prossimo futuro a vantaggio dei Comuni conferitori e dunque degli utenti».
Lo assicura l'Ente consortile sulla base dei risultati conseguiti nei primi sei mesi del 2016 e confermati da un aggiornamento al 30 settembre. A fronte di una sostanziale stabilità dei conferimenti, infatti, i conti «evidenziano - spiega una nota del Consorzio - un risultato positivo complessivo di 82 mila euro che conferma le previsioni prudenziali sui costi e ricavi effettivi di gestione contenuti nel Piano economico finanziario, sulla base del quale, nel 2015, è stata decisa la revoca della concessione alla Intercantieri Vittadello Spa».
Questo buon risultato, secondo i vertici del Consorzio, può ancora migliorare grazie al taglio di costi legati all'avvio della gestione diretta che non si ripeteranno in futuro, all'entrata in funzione dell'impianto fotovoltaico da 200Kwp che consentirà di ridurre i costi energetici, e alla prevista riduzione di altre spese.
«Tutte le economie realizzate - ha sottolineato il Consorzio - potranno ora essere destinate ad incremento degli accantonamenti per la post-gestione della discarica di servizio e successivamente, non appena ripristinata una misura sufficiente degli accantonamenti, alla riduzione della tariffe».
«La scelta del Consorzio - spiega ancora la nota - è stata quella di risolvere anticipatamente la concessione ed effettuare la conduzione diretta dell'impianto di trattamento Rifiuti solidi urbani con una gestione “a costo”, senza alcun utile d’impresa, in maniera da destinare ad incremento degli accantonamenti tutte le possibili economie di gestione».
La gestione diretta del Consorzio è stata inizialmente riferita alle linee di trattamento della frazione secca non riciclabile e della frazione organica, mentre alla fine del mese di aprile del 2016 è stata avviata anche la piattaforma di valorizzazione delle raccolte differenziate.
«Oltre che per il buon funzionamento dell'impianto - dice il presidente del Consorzio, Massimiliano Daga -, piena soddisfazione può essere espressa per il livello di attuazione della programmazione regionale in materia di rifiuti raggiunto dalla provincia di Oristano grazie anche all'apporto del Consorzio industriale. L’ambito provinciale di Oristano è l’unico in Sardegna ad avere realizzato e messo in esercizio, ad opera del Consorzio Industriale, tutte le componenti impiantistiche previste dal Piano».
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