Narbolia, in Comune guerra tra dipendenti e sindaca Pisanu
Dopo il ripetuto scambio di lettere e ammonimenti La minoranza prende le difese del personale sotto accusa
NARBOLIA. Tornano a inasprirsi i rapporti tra la giunta guidata dalla sindaca Maria Giovanna Pisanu e i lavoratori dell’ente, che continuano a ritenere sminuita e svilita la loro professionalità. Tra i dipendenti del Comune e la giunta in carica i rapporti si sono deteriorati da tempo, tanto che gli stessi, lo scorso anno, avevano chiesto in massa la mobilità volontaria verso altri enti pur di non continuare a operare in un ambiente che, a loro dire, diventava ogni giorno più insostenibile. Per cercare di riconciliare il rapporto erano scesi in campo i sindacati di categoria e l’avvocato Gianni Benevole, specializzato nel trattamento delle controversie insorgenti negli ambienti di lavoro, il quale, nel mese di luglio, aveva incontrato la sindaca Pisanu negli uffici del Comune. Ma, nonostante le rassicurazioni intercorse allora, che parevano orientate alla ricomposizione delle divergenze tra giunta, Sindaca e lavoratori, pare che nulla sia cambiato. I dipendenti nei giorni scorsi hanno inviato una lettera, sottoscritta da tutti, alla sindaca Maria Giovanna Pisanu, alla giunta e alla minoranza consiliare, in cui chiedono spiegazioni circa il perdurare di un atteggiamento (quello di giunta e sindaca) ritenuto vessatorio nei loro confronti. Ieri mattina a tutti i dipendenti è stata notificata una lettera a firma del segretario comunale Alberto Alfano (sesto segretario in tre anni e mezzo di amministrazione Pisanu, in carica dallo scorso 17 ottobre), nella quale, il dirigente chiamato in causa dai dipendenti, precisa che le sue azioni sono improntate alla massima imparzialità e che è pronto «a tutelare la sua professionalità e onorabilità nelle sedi competenti». Ma il clima che si respira in Comune è teso, e i lavoratori si sentono presi di mira. La minoranza, il 3 novembre, ha inviato un’interrogazione indirizzata alla sindaca, che è stata discussa ieri sera in consiglio comunale, in cui chiede quale sia la situazione dei rapporti, definiti “critici”, tra personale dipendente del Comune, la stessa sindaca e la giunta. Qualche giorno fa sulla questione è intervenuto (con raccomandata indirizzata all’attenzione della sindaca, della giunta e per conoscenza al Consiglio) il legale che patrocina gli 11 dipendenti del Comune. «Nonostante i tentativi compiuti e la totale disponibilità manifestata – scrive Benevole – nel prendere atto che nulla è cambiato e che al contrario si persiste in una condotta, tutt’altro che consona ai canoni del rispetto e della proficua collaborazione, nonché lesiva della dignità personale e della reputazione professionale dei dipendenti si diffida affinché cessino i descritti comportamenti, con riserva di ogni più ampia azione e tutela”. Nessuna spiegazione da parte della sindaca Maria Giovanna Pisanu, che contattata telefonicamente, non risponde.
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