I neomaggiorenni imbrattano i muri e le strade di Sedilo
SEDILO. Il ritardo sui tempi canonici osservati in passato aveva fatto pensare a più di un cittadino, o forse sperare, che almeno stavolta fosse saltata la tradizione delle scritte sulle strade che...
SEDILO. Il ritardo sui tempi canonici osservati in passato aveva fatto pensare a più di un cittadino, o forse sperare, che almeno stavolta fosse saltata la tradizione delle scritte sulle strade che si tramandano i diciottenni. E invece le speranze di chi non vede di buon occhio la pratica di imbrattare le strade per festeggiare l'agognato traguardo anagrafico si sono infrante nel cuore della notte a cavallo tra martedì e mercoledì, quando per le vie del centro sono comparsi scarabocchi, frasi scritte a caratteri cubitali e il numero 1998 replicato decine di volte per inneggiare all'anno di nascita dei neo maggiorenni. Ieri diversi quartieri di Sedilo si sono risvegliati sotto una patina di vernice bianca, ma a una prima ricognizione sembrerebbe che gli autori non siano andati oltre frasi ironiche, sberleffi e qualche espressione irriverente. Manto stradale a parte, inoltre, sembra che non siano stati deturpati altri beni pubblici o proprietà private, salvo una panchina in cui, forse accidentalmente, è stata sversata della vernice. Insomma, neppure la leva di quest'anno ha voluto andare controcorrente astenendosi da una pratica inutile e anacronistica. Tuttavia ai ragazzi nati nel 1998 un primato va ascritto perché il loro rappresenta uno dei rari casi in cui a Sedilo va in controtendenza il dato demografico sul rapporto tra maschi e femmine: dodici a sei. (mac)
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