Una Grande Porta per raccogliere odori e sapori doc
Laconi, l’ex sindaco Pisu tiene a battesimo Genna Manna È la prima azienda vitivinicola moderna del paese
LACONI. Dal pane al vino. Una lunga storia di tradizioni racconta la nascita della “Cantina Genna Manna,” prima azienda vinicola moderna laconese.
Le tracce del passato si respirano nell’ architettura dello stabile, attraverso le vestigia di un’ antica cappella medievale, e tutta la tradizione vinicola si assapora tra le note di un rosso che richiama i profumi autentici dei territori di Mandrolisai, Sarcidano e Marmilla.
Particolarità che attirano numerosi visitatori che in occasione delle recenti sagre autunnali hanno fatto tappa a Laconi per visitare la cantina. Genna Manna deve il suo nome e anche la sua popolarità al portale di ingresso, risalente al 1500, testimonianza di un’ antica cappella rionale che sorgeva nella via Maggiore dove un tempo era la dimora gentilizia della famiglia del teologo don Carmelo Nieddu, ricordato in paese come “su canonigu Nieddu”. Nel secondo dopo guerra, dal 1945, l’edificio fu la sede del panificio a legna della famiglia Pisu, famoso per i suoi ‘Coccoeddos de coia’, il pane da cerimonia che si preparava per i matrimoni.
Dal 1960 venne modificato in panificio a vapore. Nel 2013 la ristrutturazione dello storico stabile per essere adibito a cantina.
I conci dell’antico portale, custoditi per decenni in un cantuccio, sono stati ricollocati in una posizione centrale per creare un’ apertura sul giardino interno che ricorda un piccolo chiostro. Anche l’ingresso nel selettivo mondo enologico passa per la porta principale con “ Kentu”, un rosso inserito all’interno del marchio I..G.T. ‘Isola dei Nuraghi’, che, fin dai suoi primi anni di vita, ha trovato estimatori e ha conquistato uno spazio nelle principali e più rinomate enoteche dell’isola.
«Per la nostra prima bottiglia abbiamo voluto creare – racconta Paolo Pisu il titolare – un vino originale e unico, che rispecchiasse le aspirazioni della Cantina Genna Manna di voler produrre vini di qualità, valorizzando le straordinarie potenzialità dei prodotti genuini delle zone più interne della Sardegna. Kentu è il nome che abbiamo scelto perché l’uva proviene dalla più vecchia vigna di Atzara, località rinomata in Sardegna per la bontà dei suoi vitigni».
Tradizione e cura del particolare, con un packaging dalla grafica ricercata e con un tappo speciale per qualità del sughero e per la pellicola che lo protegge dal contatto col vino, per un vino che aspira ad affermarsi in una nicchia di mercato di qualificati estimatori del buon vino sardo di collina.
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