Frontes non aveva la sede nella casa dell’ex sindaco
SEDILO. Nel pezzo sulla crisi della maggioranza consiliare pubblicato il 23 novembre la sede legale dell’associazione Frontes è stata erroneamente identificata con il domicilio di Umberto Cocco. Lo...
SEDILO. Nel pezzo sulla crisi della maggioranza consiliare pubblicato il 23 novembre la sede legale dell’associazione Frontes è stata erroneamente identificata con il domicilio di Umberto Cocco. Lo sbaglio è la conseguenza della scelta di omettere l’indirizzo riportato in un documento letto pubblicamente in aula dal gruppo Paris po Sedilo, adottata con l’obiettivo di tutelare la privacy, nell’errata convinzione che il numero civico dell’edificio in questione combaciasse con quello del domicilio dell’allora sindaco Umberto Cocco.
Un equivoco originato dal fatto che lo stabile indicato quale sede fiscale di Frontes dai consiglieri dissidenti – e riportato da delibere e determine prodotte all’epoca dei fatti - fosse di proprietà dei familiari di Cocco.
La confusione generata da questo dato e dalla corrispondenza della via, comunque, non cancellano il fatto che sia stata data un’informazione sbagliata. La vicenda riguarda una serie di accuse che il gruppo dissociato della maggioranza aveva mosso a Umberto Cocco nell’ultima seduta civica.
In un documento sei consiglieri tiravano in ballo una serie di determinazioni dell’Area Cultura «In cui il responsabile, nonché sindaco Umberto Cocco – hanno scritto gli amministratori – concedeva contributi straordinari fino a 24.200 euro all’associazione culturale Frontes avente sede legale a Sedilo e il cui rappresentante legale, guarda caso, è lo stesso sindaco Cocco».
Affermazioni che l’ex sindaco di Sedilo ha smentito recisamente sostenendo di essere stato socio fondatore e presidente di Frontes, ma che negli anni a cui si riferiscono gli esponenti di Paris po Sedilo (2012 e 2013) non fosse più né presidente né membro del direttivo.
Maria Antonietta Cossu
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
