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Oristano

Oristano, un'altra odissea con Trenitalia per i pendolari

Passeggeri salgono sul treno
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Passeggeri salgono sul treno

Vagoni in meno, orari non convenienti e riduzione delle fermate intermedie

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ORISTANO. Da qualche anni la chiamano “mobilità sostenibile”, ma per i residenti della provincia di Oristano l’utilizzo dei trasporti pubblici sta diventando quasi impossibile.

Soprattutto coloro che per spostarsi utilizzano il treno si trovano quasi quotidianamente a dover affrontare disagi e disservizi di ogni tipo, con inevitabili proteste da parte di utenti, soprattutto i pendolari, che sui trasporti pubblici vorrebbero poter confidare, se non altro, per aver anticipato i soldi dell’abbonamento. Le critiche maggiori riguardano Trenitalia.

L’ultimo caso di disservizio è stato registrato martedì mattina «Anche oggi, treno delle 7.30 da Oristano a Cagliari solo due vagoni anziché i tre di norma previsti. Due soli vagoni che partono già strapieni come un uovo sodo da Oristano, immaginatevi le reazioni dei passeggeri nelle stazioni successive».

L’ex consigliere provinciale Gianni Pia, ha affidato ai social il suo reclamo. In un post racconta del disagio dei pendolari che hanno dovuto viaggiare stipati su un treno che, malgrado comunemente super affollato, ha percorso la tratta fino a Cagliari con un vagone in meno.

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