La Nuova Sardegna

Oristano

Convegno su Eleonora Pes contro Maninchedda

di Roberto Petretto
Convegno su Eleonora Pes contro Maninchedda

Attacco della parlamentare oristanese all’assessore ai Lavori pubblici e all’Istar «Invito inopportuno». La replica: «Attività politica distinta da quella accademica»

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. Ai tempi dei social basta un “cinguettio” per creare un caso. Il tweet della parlamentare oristanese Caterina Pes contro l’assessore regionale Paolo Maninchedda ieri ha fatto passare in secondo piano relazioni e studi al centro del convegno su Eleonora d’Arborea in corso in città con l’Organizzazione dell’Istar.

«A Oristano l’Istar organizza un convegno su Eleonora d’Arborea? E chi chiamano a parlare di Eleonora? L’assessore regionale ai Lavori pubblici e leader di un partito sovranista, che parla di sovranismo. Per carità, nulla contro di lui. Credo sia un ottimo esperto di filologia, ma sinceramente mi sfugge il nesso con Eleonora. O forse non mi sfugge. #misterimedioevali».

La deputata del Pd, al telefono spiega meglio il concetto: «Di fronte a Paolo Maninchedda, filologo e studioso dell’età medioevale, mi tolgo il cappello. Quello che non capisco è perché con le difficoltà che ci sono alla Regione l’Istar un convegno invitanto l’assessore ai Lavori pubblici».

Caterina Pes parla di «scelta inopportuna» e non perché «avrebbero dovuto chiamare me al suo posto. In un convego scientifico sarebbe stata inopportuna pure la mia presenza, anche se avessi avuto gli stessi titoli di Maninchedda».

Viene dunque contestata la scelta degli organizzatori, ma dalla parlamentare parte anche una frecciata all’assessore Maninchedda: «Ribadisco: chiamare un leader sovranista a parlare di sovranismo è una scelta inopportuna. Ancor di più in un momento in cui il professore è anche assessore e rappresenta un partito molto presente in provincia».

L’assessore Paolo Manichedda, che dovrebbe intervenire oggi nel convegno su Eleonora d’Arborea (si comincia alle 9 all’Hospitalis Sancti Antoni) parlando de: “La genealogia di una ideologia sulla sovranità. Prima e dopo Brancaleone Doria”, si dice sorpreso, ma cerca di non dare troppo rilievo all’attacco di Caterina Pes: «Sono senza parole - commenta Paolo Maninchedda, docente all’università di Cagliari e assessore regionale ai Lavori pubblici -. Ho sempre tenacemente tenuto distinta la mia attività politica da quella accademica. Ora mi trovo dentro una polemica che non voglio alimentare: evidentemente l’onorevole Pes non conosce la mia produzione scientifica altrimenti non avrebbe detto quello che ha detto».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative