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Il caso Manuella, convegno della Camera penale

ORISTANO. Quattro notissimi avvocati incarcerati per due anni per poi essere assolti, uno dei primi processi mediatici più interessanti della storia giudiziaria italiana, un dramma professionale e...

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ORISTANO. Quattro notissimi avvocati incarcerati per due anni per poi essere assolti, uno dei primi processi mediatici più interessanti della storia giudiziaria italiana, un dramma professionale e personale per le persone coinvolte. Questo e altro è il “caso Manuella”, dal nome dell’avvocato cagliaritano Gianfranco Manuella, che il 22 aprile del 1981 uscì di casa e sparì. Del suo omicidio vennero accusati tre avvocati di un noto studio del capoluogo, Sergio Viana, Aldo Marongiu e Bepi Podda, e coinvolto un quarto avvocato, Giampolo Secci. Tutti poi assolti, ma Aldo Marongiu, pochi anni dopo, morì di leucemia, che il professionista ritenne essere stata causata dalla carcerazione. “Il caso Manuella. La cultura del sospetto sul ruolo del difensore: da intralcio a martire della giustizia” è il convegno organizzato dalla Camera penale di Oristano per il prossimo 16 dicembre, per rievocare e non dimenticare quella pagina di storia, e per onorare la memoria dell'avvocato Aldo Marongiu.

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