La Nuova Sardegna

Oristano

Manifestazione non regolare, attivista finisce dal giudice

ABBASANTA. Doveva essere una delle tante manifestazioni contro Equitalia e in favore della Zona Franca, ma le procedure vanno rispettate e quella volta forse non tutto andò secondo legge. È per...

1 MINUTI DI LETTURA





ABBASANTA. Doveva essere una delle tante manifestazioni contro Equitalia e in favore della Zona Franca, ma le procedure vanno rispettate e quella volta forse non tutto andò secondo legge. È per questo motivo che un’attivista è finita di fronte al giudice monocratico Elisa Marras. Roberta Modena, coordinatrice del movimento di protesta 9 Dicembre è accusata di essere tra gli organizzatori della manifestazione “La Sardegna dice basta” che si svolse il 20 agosto del 2014 lungo la 131. I dimostranti, nella zona dell’Agip del Losa, fermarono numerosi veicoli e consegnarono loro dei volantini, occupando una delle due corsie della superstrada. Si formò una coda di due chilometri in una giornata in cui il traffico era già di per sé elevato.

Da che mondo è mondo, le manifestazioni creano disagio. Il problema nasce in mancanza di autorizzazione e di questo hanno parlato gli agenti della Digos Giuseppe Sedda e Daniela Fadda rispondendo alle domande del pubblico ministero Marcello Floris, non senza qualche dubbio avanzato dall’avvocato difensore Vittorio Marroccu.

Il processo proseguirà il 22 maggio.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative