Un grande fuoco in onore di Sant’Ignazio
LACONI. Si rinnova domani l’appuntamento con “Su fogone de Santu Frenatziu”, che inaugura il lungo periodo di feste nel paese del Sarcidano. La data, il 16 dicembre, ricorda quest’anno il 315°...
LACONI. Si rinnova domani l’appuntamento con “Su fogone de Santu Frenatziu”, che inaugura il lungo periodo di feste nel paese del Sarcidano. La data, il 16 dicembre, ricorda quest’anno il 315° anniversario dalla nascita del Santo, avvenuta il 17 dicembre 1701.
Per un lungo periodo questa tradizione si era persa, ma è stata riscoperta da qualche anno per diventare ormai tanto cara ai laconesi ed irrinunciabile.
Le celebrazioni in onore di Sant’Ignazio sono complessivamente tre nell’arco dell’anno: oltre al 30 agosto, la grande sagra estiva che richiama fedeli e turisti da tutta l’isola, su annoverano le feste più intime e riservate, l’11 maggio in cui si celebra la morte, il dies natalis, e il 17 dicembre la nascita.
Nel pomeriggio i devoti si daranno appuntamento nel rione Sant’Ignazio per assistere al rito della accensione e benedizione del falò, allestito dal vicinato di Sant’Ignazio di fronte alla casa natale del Santo.
Si tratta soltanto dell’inizio delle celebrazioni perché le feste continuano per circa un mese, fino al 17 gennaio, quando Sant’Ignazio passerà il testimone a Sant’Antonio che concluderà il lungo periodo dedicato ai riti del fuoco.
Questa settimana segna non solo l’inizio delle festività, ma offre l’occasione per approfondire il tema del turismo religioso, importante segmento del turismo culturale e occasione di sviluppo per il paese. Giovedì e venerdì , infatti, la cittadina del Sarcidano ospita la Conferenza Regionale su “Comunicazione, ospitalità e offerta turistica” per promuovere l’offerta regionale degli Itinerari dello spirito, che vede il paese natale di Sant’Ignazio come importante destinazione di pellegrinaggio. (Iv.Ful.)
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