Cabras, a Mont'e Prama nuove scoperte e nuovi scavi
Il punto sulle ricerche nell'area archeologica del Sinis: ritrovati due modelli di nuraghe quasi intatti
CABRAS. Una decina di nuove tombe a pozzetto, due modellini di nuraghe come quelli già rinvenuti nelle prime e nelle più recenti campagne di scavo, quattro metri di muro nuragico che si aggiungono ai dieci già rimessi in luce la scorsa primavera e pochi frammenti scultorei.
I saggi di scavo eseguiti tra il 15 novembre e il 9 dicembre scorsi dalla Soprintendenza archeologica nei terreni privati attorno al sito di Mont'e Prama nel Sinis di Cabras non hanno restituito grandi tesori ma hanno fornito molti elementi che potranno essere utili a inquadrare meglio il fenomeno Mont'e Prama. Le prossime campagne di scavi partiranno probabilmente nella tarda primavera del 2017. A quella già programmata delle Università di Sassari e di Cagliari si potrebbe aggiungere infatti anche una nuova campagna di scavi della Soprintendenza.
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