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Oristano

Oristano, contro il sindaco Tendas alleanza tra i comitati

Oristano, contro il sindaco Tendas alleanza tra i comitati

Un coordinamento di cittadini ha chiesto al Consiglio di rinviare l’esame di piano del centro storico e circonvallazione

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ORISTANO. Per la prima volta vari comitati che sono nati negli anni e operano a Oristano si sono riuniti e cercano di mettere in atto una strategia Comune. Un fronte che, in questo momento, ha (o cerca di avere) un interlocutore ben definito: l’amministrazione comunale.

Il Comitato per la tutela delle attività economiche e dei residenti del centro città (rapprtesentato da Luca Scalas), quella di Sa Rodia per la circonvallazione (Andrea Pala), quello per la tutela della salute di San Quirico (Antonello Garau), quello per la tutela e lo sviluppo di Torregrande (Carlo Puddu)e quello di via Lepanto (Salvatore Canu) hanno elaborato un documento che è stato inviato a tutti i consiglieri comunali. Nelle righe del documento si legge un attacco durissimo all’amministrazione Tendas: i rappresentati dei comitati esprimono «delusione e dispiacere per l’atteggiamento di chiusura e la protervia con cui il sindaco e la sua Giunta hanno condotto e stanno conducendo l’attività amministrativa».

Per oggi è convocato il consiglio comunale per l’adozione definitiva del Piano particolareggiato del centro storico e per l’approvazione del progetto definitivo della circonvallazione. I comitati chiedono «di soprassedere alla trattazione di tali argomenti, stralciandoli dalla discussione in programma, per fornire ai consiglieri comunali, attraverso una serie di incontri con i cittadini, ulteriori elementi di approfondimento sulle problematiche e su eventuali soluzioni e proposte».

I comitati ricordano le promesse elettorali: «Il sindaco aveva più volte promesso undialogo costante con i suoi concittadini attraverso periodiche assemblee pubbliche. “Partecipazione e trasparenza devono diventare vocaboli importanti per questa amministrazione”. Così diceva e molti di noi gli hanno creduto e lo hanno votato. Invano».

Ciascun comitato ha dei rimproveri da muovere: «Anche quando il Consiglio ha espresso un indirizzo che accoglieva le istanze dei cittadini, vedi i casi di Abbanoa e del termodinamico a San Quirico, il sindaco non ha poi ottemperato a quanto deliberato dall’aula. I residenti di via Lepanto, che ritengono l’iniziativa del’housing sociale assunta dal Comune simile alla creazione di un nuovo ghetto, hanno conosciuto il progetto solo tramite notizie di stampa. Anche il progetto turistico nella pineta di Torregrande ha visto l’amministrazione procedere senza un preventivo confronto e un minimo di condivisione con i cittadini».

L’imminenza della campagna elettorale preoccupa i responsabili dei comitati: «Assistiamo a una preoccupante accelerazione dell’attività della Giunta, volta a chiudere partite non ancora definite, non esplicitate ai cittadini, condivise».

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