Sui cieli di Bosa ora volteggia il primo grifone con il Gps
Singolare liberazione a “Badde Orca” nella giornata dedicata allo studioso Helmar Schenk La strumentazione satellitare consentirà di seguire gli spostamenti dell’animale
BOSA. Si è chiusa sabato la manifestazione organizzata a Sassari e Bosa nell’ambito delle attività del progetto Life “Sotto le ali del grifone.” Un sabato interamente dedicato a Helmar Schenk quello vissuto tra le alture di Badde Orca e l’ex convento del Carmelo, dove è stato inaugurato uno dei due infopoint previsto. Quello di Bosa in realtà è già attivo da agosto.
«Le associazioni ambientaliste insieme, sotto le ali del grifone, per raccogliere il testimone di Helmar Schenk - spiegano i promotori dell’iniziativa -. Bosa ha ospitato una lunga giornata di eventi dedicati alla conservazione dell'avvoltoio e alla memoria del padre dell'ornitologia sarda scomparso nel 2012. Un’occasione per rafforzare il protocollo d'intesa firmato recentemente da Legambiente, Altra Bosa e Lipu, per condividere i dati del monitoraggio dei nidi di grifone, nell’ambito del progetto Life Sotto le ali del grifone».
Alla presenza di diverse scolaresche, a Badde Orca è stato liberato il grifone “Helmar”, in onore proprio del ricercatore tedesco. Il grifone era stato precedentemente ricoverato nel centro di recupero di Bonassai. «Si tratta del primo avvoltoio sardo dotato di Gps, strumento che permetterà di rilevarne gli spostamenti e comprendere la dispersione della specie». Non l’unico, perché al grifone in volo con il ricetrasmettitore presto se ne aggiungeranno altri due. Sempre a Badde Orca la dirigente del Corpo Forestale di Oristano, Maria Pia Giannasi, ha illustrato le attività del neo costituito Nucleo cinofilo antiveleno: «Occasione per vedere in azione anche King, il pastore tedesco addestrato dal Dipartimento di medicina veterinaria dell'Università di Sassari» il cui fiuto riesce a scovare anche le esche avvelenante nascoste.
Intorno a mezzogiorno la comitiva ha quindi raggiunto Bosa dove, nella stanza al primo piano dell’ex convento del Carmelo, alla presenza della vice sindaco Maura Cossu, si è tenuta la cerimonia di taglio del nastro, che sancisce l’apertura ufficiale dell’Infopoint dedicato proprio alle attività del progetto. Il pomeriggio invece è stato interamente dedicato alla memoria di Helmar Schenk, grazie anche a un commovente e intenso intervento della vedova, che ha voluto partecipare all'evento. A raccontare l’avventura dello studioso è stato Mauro Aresu, preceduto dalla presidente regionale di Legambiente, Annalisa Colombu. Alfonso Campus e Marcello Deidda hanno illustrato lo stato di conservazione del grifone a Bosa e Capo Caccia, mentre Franziska Loercher della Vulture Conservation Foundation ha spiegato le politiche europee nella tutela dei vulturidi.
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