“Artist Invaders” a Bosa l’incontro fra arte e shopping
Esposizione di opere in una trentina di negozi Un itinerario che punta a rivitalizzare il centro storico
BOSA. Un percorso d'arte moderna tra le mura settecentesche del Corso o tra le squadrate vie e piazze della Bosa dell’ottocento, con le opere di artisti contemporanei a far bella mostra di sé negli esercizi commerciali. Questo il tracciato di Bosa Artist Invaders, «Una contaminazione artistica della città la cui realizzazione è resa possibile dalla generosa partecipazione di artisti, negozi e boutique di Bosa» spiega l’ideatrice dell’evento, Annalisa Zarelli. Che ha coinvolto quasi trenta artisti di diversa provenienza geografica ed esperienza culturale, in quella che ha tutta l’aria di essere un’avventura innovativa sotto il profilo artistico. Per un approccio «Più diretto e senza intermediari teso a innescare processi di ricostruzione di reti di comunità, sia sotto il profilo sociale che culturale ma anche economico». Arte contemporanea appunto, con opere che vengono esposte nei locali del centro storico dedicati al commercio, all’artigianato o ai servizi, il format della manifestazione in programma nella città del Temo. Così, per quanti saranno impegnati nello shopping natalizio da queste parti, la possibilità sarà evidentemente duplice: da un lato quella di individuare un regalo o di fare gli acquisti quotidiani, dall’altro di poter ammirare opere che difficilmente trovano spazio in ambienti che non siano quelli di atelier o esposizioni ad hoc. Per tutti i gusti estetici, considerato che gli artisti di Bosa e d’oltre Temo aderenti sono ben ventisette: Gianni Atzeni, Giovanna Maria Boscani, Camilla Calì, Paolo Carta, Andrea Casciu, Mariano Chelo, Lorella Comi, Alessandra Cossu, Gloria Delitala, Enea, Fusilla, Lello Manca, Moju Manuli, Max Mazzoli, Carey Mortimer, Gianluca Nieddu, Antonello Perra, Paolo Pibi, Francesco Pinna, Salvatore Piras, Piove, Mario Pischedda, PolitiKart Leonardo Boscani & Rita Delogu, Sardomuto, Kiki Skipi, Pietro Tilocca e ovviamente l’ideatrice del progetto Annalisa Zarelli. Con allestimento disseminato nei vari punti tra il Corso Vittorio Emanuele, il viale Giovanni XXIII, via e piazza Gioberti, via Azuni e l'acciottolato di via Efisio Cugia. L'evento si unisce ai tradizionali appuntamenti curati da Comune, enti e associazioni nel periodo delle festività natalizie e di fine anno. Tra questi i concerti organizzati dalla Pro loco, con prossimi appuntamenti il 23 dicembre ed il 3 gennaio 2017 nella Cattedrale. Mentre i commercianti del Corso rilanciano anche quest'anno i caratteristici Mercatini di Natale. Per quanto riguarda invece il saluto al 2016 torna il 31 dicembre il Capodanno in piazza. Mentre dal 28 al 31 dicembre Bosa ospiterà una manifestazione di rilievo regionale, curata da "Progetti Carpe Diem" sotto l'egida dell'assessorato a Turismo e Cultura, dal tema “Sardegna. I figli della Dea Madre”.
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