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Oristano

Flag Pescando, Murana: tutto nelle regole

Cabras, il presidente risponde alla Coldiretti sulla designazione di Isforcoop e spiega: non c’era tempo

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CABRAS. La decisione di affidare la partnership del Flag Pescando alla Isforcoop senza la costituzione di una commissione che valutasse anche le altre candidature è frutto della mancanza di tempo e di risorse finanziarie. Così pare di capire, dalla risposta del presidente del Flag Pescando, Alessandro Murana, ai rilievi di scarsa trasparenza mossi dal direttore provinciale della Coldiretti di Oristano, Giuseppe Casu. Casu aveva sollevato l’esigenza che il direttivo dell’associazione nominasse un organismo terzo, appunto una commissione, procedura adottata dagli altri Flag della Sardegna; e questo non per sfiducia nei confronti di Isforcoop – braccio operativo nel settore della formazione professionale di Legacoop –, quanto perchè «sarebbe stato opportuno stabilire da subito i criteri di selezione in base ai quali individuare il proponente e la proposta progettuale migliore, e creare una commissione esterna al Cda che, in base a questi criteri, selezionasse il soggetto con cui attivare la partnership». Murana, che in precedenza aveva sostenuto di aver invitato il direttivo a «un approfondimento tecnico di una settimana», aveva accusato il direttore di Coldiretti di «giocare allo sfascio» rispetto a un grande risultato, il finanziamento del Flag. Ora però lo stesso presidente sembra tornare indietro sui suoi passi; e così l’invito a riflettere per una settimana scompare rispetto al fatto che «Il direttivo del Flag Pescando ha assunto la decisione all'unanimità, senza avere la possibilità per assenza di tempo e di risorse finanziarie, di attendere la costituzione di commissione richiesta dal consigliere Casu, pena la perdita di questa grossa opportunità di finanziamento per il territorio, considerato che nei circa 30 giorni dalla scadenza si dovevano progettare le due proposte complesse sulle quali il direttivo aveva lavorato».

Quanto alla partecipazione attiva alle sedute del direttivo di Mauro Manca (Impresapesca Coldiretti) in sostituzione di Casu, che alla seduta di designazione della Isforcoop non aveva potuto esser presente, Murana sottolinea la «personale disponibilità alla partecipazione dello stesso Manca in qualità di uditore»; mentre, sulla richiesta di accesso agli atti per i verbali delle sedute, presentata da Casu, Murana informa che stanno per essere approvati e dopo saranno messi a disposizione del direttivo e dei soci. «Non esiste alcun problema di trasparenza», conclude. Anche se viene da chiedersi cosa impedisca la trasmissione di quegli atti, seppure ancora non approvati, a Casu, che è comunque un componente del direttivo. (si.se.)

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