Il rammarico della Confapi per l’addio a Horse country
ORISTANO. Una liquidazione che lascia l’amaro in bocca: Confapi Oristano, attraverso il presidente Sregio Cutuli, esprime «profondo rammarico» per la liquidazione del Consorzio Horse Country...
ORISTANO. Una liquidazione che lascia l’amaro in bocca: Confapi Oristano, attraverso il presidente Sregio Cutuli, esprime «profondo rammarico» per la liquidazione del Consorzio Horse Country decretata nei giorni scorsi dall’assemblea dei soci.
Assemblea in cui i soci di parte pubblica hanno votato unanimamente per la liquidazione mentre l’unico voto contrario è stata quello della società Horse Country srl guidata da Ettore Giachino «ideatore del progetto che intendeva promuovere un nuovo modello di offerta turistica basata sul cavallo sull’ambiente, sulle comunità locali e sulle loro tradizioni».
Il presidente di Confapi sottolinea «le ricadute che un progetto siffatto, se pienamente concretizzato nel corso di questi lunghi sedici anni di vita, avrebbe avuto sull’occupazione e sull’economia del territorio, in primis per il comparto turistico con ricadute nel settore artigianale e agroalimentare».
Secondo Cutuli «la vicenda Horse Country dimostra ancora una volta quanto il connubio fra pubblico e privato sia difficile e spesso fallimentare. La partecipazione pubblica nella gestione dell'impresa si connota di visioni, logiche e tempi che non coincidono con la parte privata».
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