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Castagna presidente per l’associazione dei cavalieri

Castagna presidente per l’associazione dei cavalieri

ORISTANO. Da componidori a presidente. Francesco Castagna è il nome nuovo per guidare i campioni della Sartiglia. Nel giro di poche settimane è avvenuto il passaggio di consegne al vertice dell’associ...

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ORISTANO. Da componidori a presidente. Francesco Castagna è il nome nuovo per guidare i campioni della Sartiglia. Nel giro di poche settimane è avvenuto il passaggio di consegne al vertice dell’associazione cavalieri, diventato necessario dopo i saluti del dimissionario Pierpaolo Falchi. Si rischiava il commissariamento, ma in breve tempo si è trovato l’accordo per ripartire senza bisogno di guide esterne.

A Francesco Castagna faranno compagnia in questa avventura Francesco Castagna da presidente dell’associazione Cavalieri Sa Sartiglia, il vice Davide Fiori e gli altri componenti del consiglio direttivo che sarà composto da Sonia Cadeddu, Andrea Manias, Cristian Matzutzi, Roberto Salaris e Francesco Serra.

Ovviamente gli impegni iniziano subito, visto che a breve ci saranno da affrontare e approntare le selezioni e quindi il 26 e 28 febbraio la giostra. Il regolamento per l’accesso alla Sartiglia alla quale alcune pariglie arriveranno solo dopo le selezioni è comunque già stato predisposto dal precedente vertice dell’associazione, per cui il lavoro sarà facilitato.

È stata invece risolta dopo un’attenta analisi dei documenti la posizione di un altro ex presidente. Per Giuseppe Catapano è arrivato il chiarimento assieme alla doverosa piena assoluzione. Il buco nei conti da 34mila euro registrato durante la sua presidenza non è figlio di responsabilità personali e a lui riconducibili. Quello che aveva sostenuto dall’inizio di questa vicenda, ora ha anche una validità ufficiale. Contemporaneamente alla conclusione positiva della questione, è arrivato anche il provvedimento di annullamento della sospensione preso per procedere alle verifiche senza intromissioni che ne potevano inficiare l’esito. Ad ogni modo, per ottenere ulteriori certezze, tutte le pezze giustificative finiranno sul tavolo di un commercialista che certificherà la bontà del bilancio.

Chiariti tutti i punti di contrasto il nuovo direttivo può iniziare quindi il lavoro, anche se rispetto alla precedente elezione arrivata con ottanta voti per il presidente, stavolta ci si ferma a quota ventotto. E non senza qualche polemica, non rivolta comunque a Francesco Castagna. È il suo predecessore Pierpaolo Falchi a gettare nello stagno il sasso della polemica senza tirare indietro la mano: «Il mio mandato era nato con l’idea ben precisa di far rispettare i regolamenti, ma mi pare che molti che dicono di avere a cuore le sorti dell’associazione stiano solo pensando ad essere protagonisti singolarmente».

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