Il Gal Barigadu impugna la graduatoria
Busachi, il ricorso al Tar per la paura di perdere posizioni. Sotto accusa i parametri di giudizio
BUSACHI. Il partenariato del Gal impugnerà davanti al Tribunale amministrativo la graduatoria regionale sui gruppi d’azione locale ammessi ai finanziamenti. Le Unioni del Barigadu e del Guilcer non ritengono congrua la valutazione espressa dalla direzione del Servizio regionale Sviluppo dei territori e delle comunità rurali nella fase di selezione delle aggregazioni, che a loro avviso le avrebbe fortemente penalizzate.
La posizione occupata in classifica non rispecchierebbe dunque il potenziale e la qualità del piano d’azione espresso dal costituendo Gal, finito al tredicesimo posto sui quindici finanziabili. Il timore nutrito dai rappresentanti istituzionali delle due Unioni è che nell’eventualità in cui altri partenariati confutassero il punteggio assegnato loro e ottenessero un avanzamento in classifica il Gal Barigadu-Guilcer potrebbe essere retrocesso e addirittura escluso dalle dotazioni economiche che saranno messe a bando tra qualche mese.
Un rischio che il consiglio d’amministrazione dell’ Unione del Barigadu, capofila nel procedimento di costituzione del Gal, ha già cercato di scongiurare con un ricorso gerarchico in Regione. Una mossa che a tre settimane di distanza non ha ancora sortito effetti se non un preoccupante silenzio.
«Per autotutelarci, anche su sollecitazione del presidente dell’Unione del Guilcer, abbiamo deciso di affidare l’incarico a un legale e di appellarci al tribunale amministrativo» ha spiegato il presidente dell’Unione del Barigadu, Roberto Putzolu, che sin dalla prima ora aveva espresso perplessità sulla composizione della graduatoria dei soggetti beneficiari.
«Ho sempre ritenuto che il punteggio ci fosse stato attribuito in maniera palesemente difforme rispetto ai criteri proposti dall’ assessorato all’Agricoltura. Cito l’esempio più eclatante, quello che ci ha spinto a rivolgerci al Tar: per un parametro in cui era prevista una valutazione che andava da un minimo di dieci punti a un massimo di venti ci è stato dato zero», ha riferito Putzolu.
Secondo i calcoli delle due Unioni al loro progetto di sviluppo sarebbero stati sottratti venti punti. «Se ci fossero stati assegnati saremmo ai primi posti della graduatoria e di conseguenza anche le risorse sarebbero state più cospicue», ha concluso il presidente.
Indipendentemente dai tempi del procedimento legale andrà avanti l’iter costitutivo del Gal, che a gennaio compirà un decisivo passo in avanti con la firma dell’atto notarile sulla fondazione della società. Subito dopo sarà convocata l’assemblea per l’elezione del consiglio d’ amministrazione.
Maria Antonietta Cossu
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