Cuglieri, niente cedimenti di fronte alle intimidazioni

Comunità e amministrazione compatta a sostengo del sindaco Panichi Dopo l’attentato incendiario indagini dei carabinieri a caccia del colpevole

CUGLIERI. Stanno investigando a tutto campo i carabinieri della locale stazione e quelli della compagnia di Ghilarza, per dare un volto all’autore (o agli autori) del gesto intimidatorio a danno del sindaco Giovanni Panichi. Indagini coperte da riserbo assoluto.

A schierarsi apertamente contro chi ha dato fuoco al Suv del sindaco, causandogli notevoli danni, è l’intera popolazione. E lo ha fatto condannando apertamente il gesto intimidatorio ed esprimendo piena solidarietà a Panichi, con un volantino affisso nei muri del paese e nelle vetrine dei locali pubblici. «Questo gesto - aveva detto Panichi a caldo - non fa male a me, o al sindaco, ma a tutta la comunità, che non merita di essere additata come violenta e capace di ricorrere all’intimidazione per risolvere i problemi. Noi non siamo persone di quel genere».

All’amarezza dei primi momenti per il grave atto criminale subito, Gianni Panichi, ha reagito con la determinazione di chi sa di poter contare sulla solidarietà della sua comunità. Che in questi giorni non gli ha fatto mancare vicinanza e affetto.

Poco più di un anno fa era stato l’allora sindaco Andrea Loche a fare i conti con la banda del cerino che gli aveva incendiato un escavatore, distruggendolo completamente. Stavolta è toccato al fuoristrada di Gianni Panichi a subire lo stesso trattamento. Segno questo che nel paese c’è qualcuno che al confronto diretto con chi rappresenta le istituzioni, preferisce un atteggiamento vigliacco, come colpire rimanendo nascosto, ben protetto dal buio.

«Andremo avanti con più determinazione - ha detto Raffaele Arca, assessore al turismo nella giunta guidata da Panichi - e il sindaco sa benissimo di non essere solo. E non sarà un gesto vile a fermarci».

Dopo soli sei mesi di governo, di lavoro intenso, il conto presentato a Panichi appare davvero incomprensibile. E i cuglieritani, non solo condannano decisamente l’atto intimidatorio e chi lo ha fatto, ma si sono schierati decisamente dalla parte dell’amministrazione. «La popolazione di Cuglieri si dissocia totalmente dal grave atto vandalico avvenuto la scorsa notte, ed esprime solidarietà al sindaco Gianni Panichi», si legge nel volantino redatto dai cittadini. A Gianni Panichi è arrivata anche la solidarietà delle istituzioni regionali, con un messaggio del presidente della Giunta Francesco Pigliaru e dell’assessore agli Enti Locali Cristiano Erriu, e quella del presidente dell’Anci Regionale.

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