Niente spazi, il Cedac emigra
Col teatro Garau inagibile e il Mossa inadeguato, si va a Paulilatino
ORISTANO. Tempi duri per chi ha l’ambizione di fare spettacolo a Oristano. Col Teatro “Garau” inagibile, col San Martino troppo piccolo e troppo “bomboniera” per spettacoli veri, con auditorium dell’istituto tecnico Mossa giudicato inadeguato la scelta da ridotta che era si è trasformata in inesistente. E così per gli spettacoli del Circuito Cedac Oristano non si sono strutture disponibili. Ecco quindi che la rassegna quest’anno si sposterà a al Teatro Grazia Deledda di Paulilatino, struttura bella forse non pienamente utilizzata per il proprio potenziale.
Si comincia mercoledì 11 gennaio con David Riondino e “Inferno Novecento”. Per domenica 22 gennaio è in programma “Serata di gala” con Arianne Lafita Gonzalves. Seguirà, domenica 29 gennaio, “Classe di ferro” con Giuseppe Pambieri insieme a Paolo Bonacelli e Valeria Ciangottini.
A febbraio si partirà domenica 5 con Edy Angelillo e “L’amore che migliora la vita”. Domenica 19 febbraio in scena Marta Cuscunà e il suo “La semplicità ingannata”.
Due appuntamenti in programma anche a marzo: sabato 11 marzo sul palco del Deledda si esibirà Sabrina Lanzi in recital di pianoforte, mentre mercoledì 22 marzo la chiusura della rassegna sarà affidata a “Tutto per Lola”, spettacolo che avrà come protagonista Lorenza Guerrieri.
Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.
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