Sacro Cuore chiusa sino a giugno
La chiesa subirà importanti lavori di ristrutturazione
BOSA. Chiude per sei mesi, causa lavori di straordinaria manutenzione, la chiesa del Sacro Cuore, con funzioni feriali previste al mattino nella chiesa di Santa Filomena e serali e festive in quella del Carmelo. Al Sacro Cuore si ritornerà a giugno, forse luglio, prossimi: quando i fedeli ritroveranno una chiesa sicuramente più funzionale e accogliente. Nel frattempo si muove finalmente l’iter che prevede la riapertura al culto della chiesa di Santa Maria degli Angeli ai Cappuccini. Prima sede della nuova parrocchia nata a metà degli anni ‘60, dove il vescovo Mauro Maria Morfino celebrerà domenica la messa per il 50° anno dalla istituzione. “Dal prossimo lunedì la chiesa del Sacro Cuore sarà chiusa per importanti lavori di ristrutturazione. Grazie ad un contributo destinato dalla Cei ai luoghi di culto è stata stanziata una somma di 340mila euro che serviranno a sistemare il pavimento, l’acustica, l’amplificazione, l’impianto di riscaldamento e climatizzazione, l’illuminazione. I lavori saranno estesi anche alla casa parrocchiale ed agli ambienti dell’oratorio. Le funzioni riprenderanno una volta terminate queste opere, si stima a fine giugno massimo a luglio», annuncia il parroco. Quella del Sacro Cuore è la parrocchia più grande di Bosa, considerato che serve una popolazione stimata in oltre cinquemila abitanti sugli ottomila residenti in riva al Temo. È nata il 7 gennaio del 1967 e quest’anno festeggia quindi i cinquant’anni di attività con una serie di eventi. Chiudendo in bellezza visto che entro la primavera, o al massimo l’inizio dell’estate, i fedeli potranno accedere ad un tempio che finalmente dovrebbe aver superato definitivamente le tante carenze riscontrate da quando, erano gli anni ottanta, le attività liturgiche e parrocchiali si trasferirono nella moderna struttura di via Parpaglia, dopo il ventennio trascorso tra le anguste mura della chiesa di Santa Maria degli Angeli. Questa è sempre rimasta nel cuore dei bosani, e attende da tempo di essere riaperta al culto, al pari dello splendido belvedere da cui è possibile dominare la vista del centro storico e del castello a est e della torre dell’isola Rossa e del mare a ovest. Una richiesta, dopo anni di attesa, che potrebbe presto essere finalmente esaudita. «Venerdì dalla Soprintendenza è arrivata la notizia che è stato approntato il progetto per la ristrutturazione degli ambienti», dichiara don Paolino. Una incombenza propedeutica ai lavori che dovrebbero segnare alla fine il nulla osta definitivo per la consegna delle chiavi alla curia e quindi alla prima sede parrocchiale. Che eccezionalmente sarà aperta domenica, quando alle 11 il vescovo di Alghero-Bosa padre Mauro Maria Morfino presiederà la messa che celebrerà i cinquant’anni dalla istituzione della parrocchia del Sacro Cuore.(al.fa.)
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