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Una piazza dedicata a due soldati della Grande guerra

ARCIDANO. Una piazzetta da intitolare a due soldati arcidanesi della Grande guerra. L’amministrazione comunale intende infatti dedicare la piazzetta davanti al sagrato della chiesa parrocchiale,...

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ARCIDANO. Una piazzetta da intitolare a due soldati arcidanesi della Grande guerra. L’amministrazione comunale intende infatti dedicare la piazzetta davanti al sagrato della chiesa parrocchiale, dedicata al patrono San Nicolò Vescovo, dove è anche presente il monumento ai caduti in guerra, a due soldati arcidanesi decorati di medaglia d’argento al valor militare nel corso della prima guerra mondiale. Si tratta di Francesco Garau classe 1888 e Nicolò Garau classe 1890. Sulla figura dei due soldati sono riemerse importanti notizie grazie agli studi di Tito Melis, appassionato di storia che ha fatto conoscere queste due significative figure arcidanesi. Francesco Garau, caporale maggiore del 45° reggimento fanteria fu insignito dell’onorificenza con questa motivazione: “Ferito fin dall’inizio dell’azione si fasciava alla meglio da sè e non si allontanava dal combattimento, continuando a tenere il comando della squadra in prima linea e incitando i dipendenti alla lotta. Solamente al termine della lotta, già febbricitante, si decideva ad accettare le cure del medico. Si era distinto in precedenti operazioni per costante esempio di perizia, attività e coraggio”. Nicolò Garau di cui si hanno le foto in divisa e le onorificenze ricevute, apparteneva al 151° Fanteria Brigata Sassari e questa è la citazione nel decreto di onorificenza: “Bell’esempio di ardire e di abnegazione fu sempre volontario e primo dove maggiore era il pericolo, si distinse in modo speciale nel collocare e fare esplodere tubi di gelatina sotto i reticolati e in sorprese su posti nemici, riuscendo sempre a sconvolgerli e gettarvi l’allarme e catturare avversari. Ferito quattro volte, Trincea delle Frasche e dei Razzi (Carso), novembre 1915-aprile 1916, altipiano di Asiago giugno 1916–ottobre 1917”. Due figure importanti quindi nella storia della comunità: «Per l’occasione, che presumibilmente si svolgerà a marzo, abbiamo già trasmesso l’invito a partecipare ad una rappresentanza della gloriosa Brigata Sassari e alla banda musicale della stessa Brigata – illustra il sindaco Emanuele Cera –. Ci sembra un atto dovuto nei confronti di due concittadini che hanno combattuto per la patria e dato lustro al nostro paese con le loro imprese eroiche durante la guerra, riconosciuti dall’autorità militare e insigniti di importanti onorificenze».

Cristina Diana

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