Sport per i giovani disagiati, l’accordo tra Coni e 3 società
ORISTANO. Lo sport è per tutti. Il reddito non è più una barriera abbattuta dall’intraprendenza di tre società oristanesi. L’Ariete Volley, l’Azzurra Basket e la Dinamica Sardegna di atletica leggera...
ORISTANO. Lo sport è per tutti. Il reddito non è più una barriera abbattuta dall’intraprendenza di tre società oristanesi. L’Ariete Volley, l’Azzurra Basket e la Dinamica Sardegna di atletica leggera hanno partecipato al progetto “Coni Ragazzi” che consente di favorire l’attività sportiva ai giovani delle fasce disagiate della popolazione o comunque con un reddito tale per cui, mandare i figli a praticare lo sport, costa parecchi sacrifici familiari.
Il sistema è semplice. Le società ammesse al progetto vengono direttamente rimborsate dal Coni che paga 5 euro alla settimana per un totale massimo di diciannone settimane di frequentazione dell’attività sportiva. Il progetto Coni ragazzi coinvolge bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni che praticano un’attività. La loro famiglia non dovrà pagare la classica quota mensile che consente alle società di far svolgere gli allenamenti settimanali e i vari campionati di appartenenza. La sola cosa di cui dovranno premurarsi l’Ariete, l’Azzurra e la Dinamica Sardegna sarà quella di tenere un ana sorta di di registro online in cui indicare le presenze in palestra dell’iscritto. Se l’allievo mancherà più di quattro volte di seguito va segnalato bisogna immediatamente segnalare il fatto. Agevolazioni ancora maggiori le società otterranno nel caso in cui il bambino o ragazzo iscritto sia disabile: in tal caso il rimborso che arriverà dal Coni salirà: il contributo diventa così di 15 euro a settimana.
È qualcosa che somiglia a una borsa di studio, ma più è più corretto dire che è un aiuto che il Coni porge alle stesse società sportive, le quali hanno già dimostrato nel corso degli anni ampia lungimiranza, evitando di far pagare quote d’iscrizione e mensilità alle famiglie con problemi economici.
Ovviamente servirà un po’ di collaborazione da parte delle famiglie, le quali dovranno presentare il modulo Isee che certifica il reddito del nucleo a cui appartiene il giovane sportivo. Il reddito Isee non dovrà superare i 21mila euro, ma ovviamente avranno la priorità quelle a reddito più basso. Si andrà quindi a scalare sino all’esaurimento dei fondi stanziati dal Coni per portare avanti il progetto. Le società sportive avranno come termine ultimo per fare richiesta dell’agevolazione quello del prossimo 20 gennaio.
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