Vandalismo a Bosa danni agli arredi del “salotto buono”
Presa di mira una panchina in trachite di piazza Monumento Il vice sindaco Cossu: vani gli sforzi per migliorare la città
BOSA. Rabbia e tristezza: l’ ennesimo atto vandalico in piazza Monumento, una parte di una pachina in trachite spezzata, induce la vice sindaco Maura Cossu ad un pubblico sfogo. «Ecco come è stata trovata stamattina una delle panchine della piazza principale della città. Si deve pensare ad un fenomeno accidentale o ad un atto di qualche vandalo, incivile che prova gusto nel distruggere i beni di cui tutta la collettività fa uso?» le domande. Anche se la tesi preponderante appare quella di un ennesimo gesto vandalico ai danni del sempre esposto patrimonio di beni a disposizione della intera collettività, incivili compresi purtroppo. Perchè non è la prima volta che nella città del Temo gli arredi pubblici vengono presi di mira, danneggiati o distrutti, dai vandali. Anche nella centrale piazza IV Novembre, piazza Monumento per i bosani, dove si può notare la presenza di un'altra panchina in trachite danneggiata, mentre l'erbetta verde attorno al monumento ormai non esiste più, calpestata da bambini e ragazzi che li giocano con le biglie in vetro.
Nei giorni scorsi inoltre qualcuno si è divertito a far esplodere le palline dell'albero di Natale collocato vicino al monumento, con altre prove pirotecniche eseguite, segnala il nerofumo ben visibile, tra le fessure dei blocchi in pietra che delimitano la piazza dalle aree verdi. Insomma un panorama piuttosto desolante, che porta la vice sindaco a togliersi anche qualche sassolino dalle scarpe, dopo le polemiche sugli arredi natalizi trasportati dal vento dei post sui social. «Come ci si può lamentare di un albero non adeguatamente addobbato e poi tapparsi i 5 sensi di fronte a gesti simili? Tutti gli sforzi di rendere questa città migliore sono inutili di fronte a gesti come questo. Tristezza» conclude Maura Cossu dopo quello che appare come un ennesimo sgarbo al normale senso civico. Ulteriore sfogo di questa e altre precedenti amministrazioni, più volte alle prese con azioni da commando guastatori che alla fine, questo il dato economico generale, si riflettono negativamente sulle tasche di tutti i cittadini per interventi di riparazione o riqualificazione di aree pubbliche.
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