Vigili del fuoco, trasloco a febbraio
I pompieri del distaccamento di Ghilarza vanno ad Abbasanta, ieri sopralluogo
ABBASANTA. La nuova sede dei vigili del fuoco dell’Alto Oristanese porebbe essere operativa già dalla fine di febbraio. Ieri una squadra del distaccamento di Ghilarza ha effettuato una piccola ispezione per verificare le condizioni delle pertinenze esterne dell’edificio in cui sarà trasferito il servizio.
L’area sarà ripulita e sgomberata in previsione della costruzione dell’autorimessa, un prefabbricato che sorgerà accanto all’ormai ex centro intercomunale per l’ esposizione e la formazione. Lavori di adeguamento sono invece previsti all’interno dello stabile, anche se non si tratterà di interventi invasivi: nella fattispecie due stanze da tramezzare e piccole modifiche da apportare ad alcune porte.
Per la riconversione dell’immobile concesso dall’amministrazione abbasantese in comodato d’uso per i prossimi 99 anni, il Comando provinciale dei vigili del fuoco ha chiesto al ministero dell’Interno uno stanziamento di 150mila euro. Lo stesso dicastero e il Corpo nazionale copriranno le spese di funzionamento e di manutenzione della nuova base operativa, a differenza di quanto è accaduto finora con i costi fissi del presidio di Ghilarza, oneri che si è sempre accollato il Comune.
Dopo quasi dodici anni, dunque, sicambia. E cambia l’ubicazione del quartier generale dei pompieri, ritenuta persino più comoda di quella attuale per l’estrema vicinanza all’arteria statale.
Il servizio fu attivato nel 2005 attraverso l’apertura di un distaccamento misto, da poco più di un anno accreditato formalmente come presidio permanente.
La presenza fissa di un reparto operativo nel versante settentrionale della provincia era stata caldeggiata a lungo in ragione della conformazione del territorio e di una viabilità che richiedevano tempi di percorrenza e d’intervento troppo lunghi. Nel tempo è diventata una realtà irrinunciabile. Il raggio d’azione del distaccamento territoriale include interamente la sub regione Guilcer-Barigadu e diversi comuni del Montiferru e del Marghine. Nel 2016 l’attività dei vigili del fuoco si è chiusa con 532 interventi, molti dei quali relativi a incendi di varia natura, da quelli estivi a quelli domestici, incidenti stradali, soccorso alle persone e salvataggio di animali.
Maria Antonietta Cossu
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