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Oristano

A Bosa gli ultimi interventi per il molo

A Bosa gli ultimi interventi per il molo

Con le economie ricavate dal precedente appalto si metterà in sicurezza anche l’area ovest

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BOSA. Per i lavori complementari tesi alla messa in sicurezza del molo di sopraflutto dell’isola Rossa, il muraglione rivestito di blocchi in trachite rossa che mette in collegamento la terraferma con lo sperone roccioso che ospita la storica torre aragonese intitolato ai Caduti di Cefalonia, arriva il si della giunta municipale al progetto definitivo esecutivo presentato da un professionista. A seguito di un incidente avvenuto d’estate qualche anno fa, quando una pesante pietra del rivestimento della struttura si era staccata causando fratture al piede di una bambina, l’intera area a ridosso del manufatto era stata interdetta a pedoni e sosta delle auto. Nell’ottobre del 2014 l’assessorato ai lavori pubblici della Regione aveva quindi concesso un finanziamento di 140mila euro per la messa in sicurezza, suddiviso in varie annualità. Il progetto preliminare era stato approvato dalla giunta a luglio 2015, con autorizzazioni in arrivo dalla conferenza dei servizi del dicembre dello stesso anno e delibera di approvazione del progetto definitivo datata gennaio 2016. Per vedere appaltati definitivamente i lavori si è dovuto attendere il mese di maggio del 2016, mentre i lavori si sono conclusi a metà novembre. Dallo stato finale delle opere risultano economie per oltre 23mila euro, che si intende ora utilizzare per ulteriori lavori complementari. Nella struttura infatti sono stati messi in sicurezza i conci in trachite del muraglione, ripristinato l’impianto elettrico a servizio dell’illuminazione pubblica dal lato est e sistemate negli accessi i parapetto. Nelle intenzioni dell’amministrazione però c’è la volontà anche di rendere pienamente fruibile e sicura l’area ovest, un tempo alla mercè delle imponenti onde che ne hanno danneggiato l’impiantito, oggi invece ampiamente protetta dalla nuova diga foranea alla foce del Temo. Non è quindi improbabile che i fondi a disposizione per i nuovi lavori complementari possano essere destinati proprio a questo scopo. Sempre nell’area dell’isola Rossa si dovrà inoltre procedere alla messa in sicurezza del muraglione in cemento armato a protezione del molo commerciale e della rada, in questo caso il finanziamento ammonta a 500mila euro ed è già stato approvato il progetto preliminare, come al ripristino di sentiero e scalinate che permetteranno di poter raggiungere la torre. La soprintendenza ha già terminato i lavori di restauro, ma non si può ancora raggiungere la torre.

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