Sa Corona Arrubia, Mogoro anticipa l’addio
Il consiglio comunale ha approvato l'uscita dal Consorzio turistico dopo diciassette anni
MOGORO. C'eravamo tanto amati. Forse. Dopo vari anni, il Comune di Mogoro lascia il Consorzio turistico Sa Corona Arrubia che raggruppa vari paesi della Marmilla e lo fa non senza polemiche con l'opposizione che ritiene sia stata una scelta che impoverirà la cittadina.
In ogni caso il consiglio comunale ha registrato il parere favorevole senza tentennamenti della maggioranza che ha accolto la proposta del sindaco Sandro Broccia e della giunta da lui guidata.
È stato lo stesso primo cittadino a spiegare perché siano venuti meno i motivi per rimanere ancora nel Consorzio dopo diciassette anni di permanenza ritenendo di poter meglio agire portando avanti l'azione di sviluppo del consorzio Parte Montis.
Sandro Broccia ha comunque lasciato aperta la porta a collaborazioni in situazioni particolari.
Il gradimento pari a zero dell'opposizione è stato espresso dal consigliere Gianni Pia che ha criticato l'abbandono arrivato quando ormai si stava ultimando l'iter ventennale di durata del sodalizio. Gianni Pia ha sottolineato come la presenza all'interno del Consorzio abbia permesso a Mogoro di raggiungere risultati che, da sola, non sarebbe riuscita ad ottenere.
Ma alla fine sono stati otto i voti favorevoli alla proposta della giunta e così il Comune di Mogoro saluta in anticipo i partner con cui ha comunque condiviso un lungo percorso iniziato nel 1999.
Le strategie che il Comune intende seguire sul piano della promozione turistica e culturale sono quindi mutate o andranno a cercare strade ritenute più idonee.
All'amministrazione mogorese tornerà indietro la quota patrimoniale che si è formata dal momento dell'adesione sino al termine della compartecipazione.
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