La Nuova Sardegna

Oristano

il lutto

Addio a Titti Cappai, protagonista delle iniziative Go Far

Addio a Titti Cappai, protagonista delle iniziative Go Far

ORISTANO. La certezza che una cura potesse arrivare prima dell’ultimo respiro non l’aveva mai abbandonata. Le condizioni di salute però si erano aggravate nelle ultime settimane e alla fine anche il...

2 MINUTI DI LETTURA





ORISTANO. La certezza che una cura potesse arrivare prima dell’ultimo respiro non l’aveva mai abbandonata. Le condizioni di salute però si erano aggravate nelle ultime settimane e alla fine anche il corpo di Caterina Cappai ha ceduto. A 43 anni si è spenta nella sua casa una delle due sorelle diventate in Sardegna simboli della spinta in favore della ricerca per battere l’atassia di Friedreich, una malattia altamente invalidante. È una sindrome ereditaria che provoca danni progressivi al sistema neurologico e infatti, giorno dopo giorno, ha compiuto il suo cammino lento. Per provare a fermarlo Caterina Cappai, assieme alla sorella Maria Giovanna e ai familiari, aveva creato la Rudi Onlus con la quale aveva dato sostegno al progetto internazionale “Go Far” attraverso il quale erano stati raccolti fondi per aiutare la ricerca.

Il problema di molte malattie genetiche rare è che la ricerca spesso va a rilento, perché il numero di persone interessate a una cura è molto basso. In Italia, non più di cinque anni fa, si contavano 1.500 persone colpite dall’atassia di Friedreich mentre il tutto il mondo la sindrome è stata individuata su circa 50mila persone. A generarla è un incrocio genetico particolare tra i genitori e le cause dell’atassia sono state individuate solamente una ventina di anni fa.

La scienza in questo tempo ha fatto progressi e la onlus aveva promosso tantissime iniziative per dare un sostegno economico alla ricerca. Anche la scorsa estate a Torregrande era stato organizzato un evento per la raccolta fondi, un seme lasciato sul terreno dalla voglia di Titti Cappai e della sorella Maria Giovanna di combattere assieme agli amici per aiutare la scienza. Ora quel seme, germoglierà per qualcun altro, ma porterà il nome di Titti. Il funerale si celebrerà nel pomeriggio alle 15.30 a San Giuseppe Lavoratore.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative