Mani galeotte sulla cameriera, confermata la condanna
ORISTANO. È diventata definitiva la condanna a un anno e otto mesi per un pensionato di Oristano, Luigi Spada, che due anni fa era stato accusato da una cameriera di un bar di piazza Sant’Efisio di...
ORISTANO. È diventata definitiva la condanna a un anno e otto mesi per un pensionato di Oristano, Luigi Spada, che due anni fa era stato accusato da una cameriera di un bar di piazza Sant’Efisio di abuso sessuale. Il pensionato infatti si era reso protagonista (senza peraltro mai ammetterlo) di un gesto ascrivibile alla sfera dei reati sessuali: aveva infatti toccato le parti intime della ragazza senza che lei fosse consenziente. Tutt’altro: per quel gesto non desiderato e non condiviso, avvenuto nel locale gremito di avventori, la ragazza aveva deciso di sporgere denuncia, facendosi assistere dall’avvocato Gianfranco Siuni.
Nei primi due gradi di giudizio, il pensionato è stato condannato a un anno e 9 mesi)in primo grado, anche per il reato di danneggiamento, con uno sconto di quindici giorni in secondo grado essendo quest’ultimo reato depenalizzato.
Nei giorni scorsi, la vicenda è approdata davanti alla Corte di Cassazione, che però ha confermato le pronunce precedenti, condannando il pensionato. Luigi Spada aveva anche dovuto risarcire la vittima di quella che è, a tutti gli effetti una violenza sessuale.
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